A Calvi Network la prima edizione della Adriatic Cup

E’ andata a Carlo Alberini, al timone di Calvi Network, la Adriatic Cup, la prima regata adriatica dedicata alla classe J70, con 17 monotipi al via provenienti da Italia, Slovenia e Croazia.

L’evento, organizzato dalla Società Velica di Barcola e Grignano assieme a Yacht Club Portopiccolo e Diporto Nautico Sistiana, si è disputato a Portopiccolo (Sistiana, TS), in due splendide giornate primaverili: vento da Sud Ovest che ha soffiato fino a 12 nodi e ha consentito di disputare cinque prove, due sabato e tre domenica.

Alberini, con tre primi, un secondo e un quinto posto, ha sottolineato la forma del suo team e l’ottimizzazione delle regolazioni a meno di un mese dall’avvio del circuito Alcatel. Seconda piazza per Gianfranco Noè su White Hawk (tre secondi, un primo e un
settimo), che nella quarta prova disputata ha approfittato di un salto di vento per sorpassare al traguardo il diretto avversario.

Terza piazza per il triestino Furio Benussi (Yacht Club Portopiccolo) che con l’ingresso del computo dello scarto ha eliminato dal conteggio un decimo posto, chiudendo in classifica davanti ad Alessio Querin (Yacht Club Hannibal), quarto grazie alla vittoria dell’ultima prova disputata.

Elevatissimo il livello dei regatanti, con imbarcazioni in fase di “warm up” rispetto all’avvio del circuito Alcatel J70, team affiatati in altre classi ma per la prima volta su questa imbarcazione, e giovani equipaggi in fase di rodaggio, come i ragazzi del Centro Velico Universitario, e quelli della scuola vela Utopia di Pavia.


Promosse le dieci barche della Legavela Servizi, gestite dalla Barcolana e affidate ad altrettanti equipaggi: la formula HBO, che permette ai team di arrivare alla location della regata e trovare tutto in assetto per l’evento è stata apprezzata dai velisti, che hanno potuto così focalizzarsi solo sulla regata.

Per la Società Velica di Barcola e Grignano, che ha messo in acqua, per la prima volta, la flotta dei dieci J70 della Legavela Servizi, si è trattato di un evento che ha garantito grandi soddisfazioni: “Siamo estremamente contenti – ha dichiarato il direttore sportivo SVBG Dean Bassi – perché portare 17 monotipi J70 in Golfo, con equipaggi così blasonati, è un segnale molto positivo, che ci indica la direzione. Portopiccolo si è rivelata una location perfetta per questo tipo di eventi, garantendo sia grande ospitalità a terra sia perfette regate in mare”.

Soddisfazione anche per il vincitore, Carlo Alberini: “Grande campo di regata e grande ospitalità – ha sintetizzato – regatare qui è molto bello e adatto a ospitare il nostro circuito: è stata una prova generale importante, anche perché la classe J70 è pronta a ufficializzare una tappa del circuito 2018 a Trieste, e con la Società Velica di Barcola e Grignano stiamo lavorando anche per proporre agli armatori J70 speciali condizioni e attenzione per partecipare alla Barcolana di ottobre”.

“E’ bellissimo poter regatare a Trieste – ha dichiarato il timoniere Gianfranco Noè, che la scorsa stagione ha esordito nel circuito J70 con White Hawk – questa prima uscita è stata estremamente positiva per noi: abbiamo accorciato le distanze con Alberini ed è un buon segnale in vista dell’avvio del circuito. Il nostro obiettivo è infatti quello di vincere la classifica Corinthian degli equipaggi non professionisti, ed avere buone sensazioni contro Alberini, che regata per la vittoria assoluta del circuito, è ok!”.

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