La squadra italiana supera la Polonia nella finale per il terzo posto a Campione del Garda. Oro alla Spagna, argento alla Turchia.
L’Italia conquista la medaglia di bronzo al Campionato Europeo Optimist a Squadre 2026. Dopo quattro giornate di regate combattute a Campione del Garda, la squadra azzurra ha superato la Polonia nella finale per il terzo posto, chiudendo la manifestazione continentale con un risultato importante per la vela giovanile italiana.
A salire sul podio sono stati Matteo Faraoni, 12 anni, della Lega Navale Italiana di Ostia, Marta Pisoni, 14 anni, della Società Canottieri Garda Salò, Annalie Meoni, 13 anni, della Fraglia Vela Malcesine, e Filippo Nardocci, 13 anni, della Lega Navale Italiana di Ostia. A guidare il gruppo il coach Michele Ricci.
Italia di bronzo dopo una finale convincente contro la Polonia
La giornata conclusiva si è aperta con condizioni ideali per la regata, caratterizzate da vento da nord tra i 10 e i 12 nodi. Le squadre semifinaliste sono scese in acqua intorno alle 9 per contendersi le medaglie.
L’Italia ha affrontato in semifinale la Spagna, una delle formazioni più competitive della manifestazione, insieme alla Turchia. La sconfitta ha costretto gli azzurrini a giocarsi il terzo posto contro la Polonia, ma la reazione della squadra italiana è stata immediata.
Nel confronto decisivo, Faraoni, Meoni, Nardocci e Pisoni hanno trovato la vittoria imponendosi per 2-0 in due match intensi e combattuti. Un successo che ha permesso agli azzurri di salire sul terzo gradino del podio europeo, centrando l’obiettivo fissato alla vigilia.
Per l’Italia si tratta di un risultato significativo anche alla luce della tradizione recente nella competizione: dopo quattro titoli europei consecutivi, la squadra azzurra torna a festeggiare una medaglia, confermando la propria competitività nel panorama continentale dell’Optimist a squadre.
Spagna campione d’Europa, argento alla Turchia
Il titolo europeo è andato alla Spagna, protagonista di una manifestazione di alto livello e vincitrice della finale contro la Turchia, che ha conquistato la medaglia d’argento.
La formazione turca, tra le principali favorite, ha visto interrompersi proprio nell’ultimo confronto la propria corsa verso il titolo. Per l’Italia, invece, il successo sulla Polonia ha rappresentato il modo migliore per chiudere quattro giorni di sfide caratterizzati da confronti serrati, tattica e capacità di gestione dei momenti decisivi.
Michele Ricci: «Il podio era il nostro obiettivo»
Grande soddisfazione nelle parole di Michele Ricci, coach della squadra azzurra, che ha sottolineato il valore del risultato raggiunto dai giovani velisti italiani.
«Sono e siamo contentissimi. Abbiamo perso la semifinale con la Spagna, che insieme alla Turchia erano le squadre da battere. Abbiamo battuto la Polonia 2-0 in due match veramente fantastici e raggiungiamo il bronzo che era nei nostri obiettivi, il podio era il nostro obiettivo. Certo, puntavamo all’oro, ma quando c’è qualcuno più forte, bisogna battergli le mani e fargli i complimenti».
Ricci ha inoltre ricordato il proprio percorso decennale nella competizione continentale a squadre, durante il quale le formazioni seguite hanno conquistato sette ori, due bronzi e un argento.
«Sono e siamo felici, ora non resta che mettersi a lavorare per il 2027!», ha concluso il tecnico.
Pisoni e Nardocci: «Una squadra unita»
Anche Marta Pisoni ha evidenziato il carattere combattivo del gruppo e la capacità di reagire dopo la semifinale persa contro la Spagna.
«È stato un terzo posto molto combattuto, abbiamo iniziato con la semifinale contro la Spagna, ma non è andata bene e ce la siamo giocata con la Polonia in due match che abbiamo vinto. Dopo la Spagna ci siamo detti che dovevamo recuperare la sconfitta e che eravamo più forti della Polonia. Magari potevamo far meglio, ma siamo contenti del terzo posto».
Sulla stessa linea Filippo Nardocci, che ha sottolineato l’intesa costruita rapidamente tra i componenti della squadra, nonostante il tempo limitato a disposizione per preparare il campionato.
«Siamo stati bravi, in questi quattro giorni ci siamo persi in qualche errore che forse avremmo potuto evitare. Tra di noi c’è stato un buon dialogo sin dall’inizio, abbiamo fatto solo tre giorni di allenamento prima del campionato, ma abbiamo raggiunto subito una buona sintonia, eravamo pronti e uniti, una bella squadra».
Il giovane velista ha poi analizzato le sfide decisive della giornata: «Oggi con la Spagna abbiamo sbagliato le partenze e non abbiamo controllato bene il gioco. Con la Polonia ci siamo riscattati: due match combattuti, belli e veloci. Il livello del campionato era alto e sono davvero contento esserci stato!».
L’Optimist torna a Malcesine dal 23 al 25 ottobre
Archiviato l’Europeo a squadre, l’attenzione si sposta nuovamente sul Lago di Garda. Dal 23 al 25 ottobre 2026, Malcesine ospiterà l’ultima tappa del Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving, appuntamento conclusivo del circuito nazionale che incoronerà i vincitori della stagione 2026.
Per i giovani velisti sarà una nuova occasione per confrontarsi in acqua e chiudere un’intensa stagione di regate, dopo il podio europeo conquistato dalla squadra italiana a Campione del Garda.



