La Cinquanta 2026, oltre 40 barche attese a Caorle per il gran finale del Trofeo X2 XTutti

Il 24 e 25 ottobre torna la regata offshore del Circolo Nautico Santa Margherita. Equipaggi in doppio e in equipaggio completo si sfideranno lungo il percorso Caorle-Lignano-Grado. In palio anche i titoli del Trofeo Caorle X2 XTutti e X2 Mixed 2026.

Sarà La Cinquanta 2026 a chiudere la stagione della vela d’altura a Caorle. La tredicesima edizione della regata organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita (CNSM) si disputerà sabato 24 e domenica 25 ottobre, con oltre quaranta imbarcazioni già iscritte e una flotta pronta a confrontarsi lungo il tradizionale percorso nell’Alto Adriatico.

L’evento, organizzato in collaborazione con la Darsena dell’Orologio e con la partnership di OM Ravenna, Antal, OneSails Nord-Est e Cantina Colli del Soligo, rappresenta l’ultimo appuntamento del Trofeo Caorle X2 XTutti, il circuito offshore che comprende anche La Ottanta, La Duecento e La Cinquecento.

Una stagione iniziata ad aprile e proseguita fino all’autunno, con regate di difficoltà e lunghezza differenti. La Duecento e La Cinquecento sono inoltre inserite nel Campionato Italiano Offshore della Federazione Italiana Vela.

La Cinquanta 2026: oltre quaranta iscritti tra X2, XTutti e Mixed

A poco più di una settimana dalla partenza, gli iscritti hanno già superato quota quaranta. Gli equipaggi gareggeranno nelle categorie X2, XTutti e nella nuova X2 Mixed, con classifiche Rating e Open.

Il presidente del Circolo Nautico Santa Margherita, Gian Alberto Marcorin, sottolinea il valore sportivo e formativo delle regate organizzate dal circolo.

«Anche quest’anno le nostre regate offshore hanno registrato una partecipazione significativa», racconta Marcorin. «Da aprile ad ottobre, gli armatori hanno l’opportunità di cimentarsi in regate con condizioni diverse, affrontando percorsi adatti tanto agli equipaggi più esperti quanto a chi si avvicina per la prima volta a questo mondo».

Un’esperienza che va oltre il risultato agonistico: «Proprio i neofiti spesso scoprono una nuova dimensione dell’andar per mare, in cui, accanto allo spirito agonistico, assumono un ruolo fondamentale la competenza marinaresca, la capacità di leggere il meteo e il piacere della navigazione».

Regata X2: quattro coppie padre-figlio sulla linea di partenza

Uno degli aspetti più interessanti di questa edizione sarà la presenza di quattro equipaggi composti da padre e figlio nella categoria X2.

Tra i protagonisti annunciati figurano Mauro e Giovanni Trevisan, a bordo del Millennium 40 Hauraki, già protagonisti della vela offshore. Con loro anche Roberto e Francesco Mattiuzzo sul Solaris 36 Andreborah, Michelangelo e Tommaso Meucci sul GS40 Argo e Sergio e Pietro Corazza su Jod C.

In crescita anche la partecipazione alla categoria X2 Mixed, riservata agli equipaggi in doppio misto.

Tra le coppie iscritte figurano Gianluca Celeprin e Lara Piva su Amabell, Elena Gritti e Matteo Perotto su Alrisha e Maurizio Gallo con Giulia Biasio sul Damm 35 Yak2.

La presenza di questi equipaggi conferma l’interesse verso una formula che valorizza la collaborazione e la gestione della barca in doppio, aspetti fondamentali nella navigazione offshore.

XTutti, sfida aperta tra barche performanti e nuovi protagonisti

Si preannuncia particolarmente combattuta anche la categoria XTutti, che vedrà al via imbarcazioni già protagoniste delle precedenti prove del Trofeo Caorle e diversi nuovi arrivi.

Tra questi spiccano Taiten, First 44.7 di Alessandro Di Maio, Giulia, IY 998 del velista ceco Rudolf Vrestal, e il veloce Mecube, Farr 400 di Stefano Novello.

Attenzione anche a Grey Goose, Arya 415 di Cristian Dal Pozzo, mentre tra gli scafi di dimensioni più contenute, ma altrettanto competitivi, figurano l’Ice 33 Practice Time di Leonardo Vetta e il Justin 10 Glenfield dello sloveno Martin Hladnik.

Una flotta eterogenea che promette una regata interessante sia in tempo reale sia nelle classifiche compensate.

Il percorso della Cinquanta: da Caorle a Lignano e Grado

Il tracciato della regata si svilupperà lungo la rotta Caorle-Lignano-Grado e ritorno, un percorso che richiederà agli equipaggi attenzione alle condizioni meteorologiche, capacità tattiche e una corretta gestione della navigazione.

La partenza è prevista per sabato 24 ottobre 2026, con due distinti segnali di avvio:

  • Ore 9.00: partenza della flotta Open.
  • Ore 9.20: partenza della flotta Rating.

Il tempo limite per completare il percorso è fissato alle ore 9.00 di domenica 25 ottobre.

Skipper Meeting e presentazione dello studio Sea La Cinquecento

Il programma ufficiale prenderà il via venerdì 23 ottobre, alle ore 19.00, con lo Skipper Meeting al Centro Civico di Caorle.

L’incontro sarà curato dal presidente del Comitato di Regata Alessandro Marani Tassinari e dall’esperto meteo Andrea Boscolo, che illustreranno agli equipaggi gli aspetti tecnici e meteorologici della competizione.

Durante la serata saranno inoltre presentati i risultati dello studio Sea La Cinquecento, realizzato in occasione della regata di giugno in collaborazione con lo sponsor iMilani e i partner scientifici ISPRA, CNR-ISMAR e Plastic Free.

Un’iniziativa che affianca alla dimensione sportiva quella della ricerca e della tutela dell’ambiente marino.

Al termine dell’incontro, gli equipaggi si ritroveranno per un rinfresco presso la sede dell’ANMI – Associazione Marinai d’Italia, dando ufficialmente inizio al fine settimana di regate.

Domenica 25 ottobre le premiazioni del Trofeo Caorle X2 XTutti

La manifestazione si concluderà domenica 25 ottobre con la cerimonia di premiazione, in programma alle ore 11.30 presso il parterre della Darsena dell’Orologio.

Oltre ai riconoscimenti per La Cinquanta, saranno proclamati i vincitori del Trofeo Caorle X2 XTutti e X2 Mixed 2026, che riceveranno il Trofeo Antal e gli orologi Venezianico.

Sarà il momento conclusivo di una stagione offshore che, attraverso quattro appuntamenti, ha accompagnato gli appassionati della vela d’altura dalla primavera all’autunno.

Con La Cinquanta, Caorle si prepara dunque a salutare il calendario agonistico 2026, confermando il ruolo del Circolo Nautico Santa Margherita nell’organizzazione delle regate offshore dell’Alto Adriatico.

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