Da sabato 3 a domenica 4 ottobre lo Yacht Club Adriaco ospita una delle principali manifestazioni italiane dedicate alle vele d’epoca e classiche. In programma anche la sfilata davanti a Piazza Unità d’Italia
Sono oltre cinquanta le imbarcazioni d’epoca e classiche pronte a scendere in acqua per la 29ª edizione del Raduno Città di Trieste, in programma da sabato 3 a domenica 4 ottobre nelle acque del capoluogo giuliano.
La manifestazione, organizzata dallo Yacht Club Adriaco, rappresenta uno degli appuntamenti di riferimento del calendario nazionale della vela d’epoca ed è inserita nel circuito AIVE – Associazione Italiana Vele d’Epoca.
Un museo galleggiante della storia della vela
Il Raduno Città di Trieste riunisce alcune delle più affascinanti imbarcazioni storiche dell’Adriatico, scafi che hanno contribuito a scrivere la storia della vela e della marineria italiana e internazionale.
La flotta offre uno spaccato dell’evoluzione della progettazione nautica, delle tecniche costruttive e delle tradizioni veliche, con numerosi esemplari in legno che rappresentano un autentico museo galleggiante della storia della nautica.
Lo Yacht Club Adriaco è da tempo uno dei principali custodi di questo patrimonio e ospita stabilmente sulle proprie banchine diverse imbarcazioni storiche, mantenendo vivo il legame tra la tradizione dello yachting e la città di Trieste.
La seconda tappa dell’Adriatic Classic Trophy
L’edizione 2026 del Raduno Città di Trieste sarà inoltre la seconda tappa dell’Adriatic Classic Trophy, circuito articolato su tre appuntamenti dedicati alle vele d’epoca e classiche.
Il trofeo ha preso il via lo scorso fine settimana nelle acque dello Yacht Club Monfalcone, con l’International Hannibal Classic, mentre il circuito si concluderà sabato prossimo con la Barcolana Classic.
A rendere ancora più atteso l’appuntamento triestino sono le condizioni meteorologiche previste per il fine settimana, con il tradizionale borino triestino atteso sul campo di regata: un vento particolarmente adatto alle caratteristiche e alle linee d’acqua delle imbarcazioni d’epoca.
Nel ricordo di Carlo Sciarrelli
Il 29° Raduno Città di Trieste assume quest’anno anche un particolare significato per la ricorrenza dei vent’anni dalla scomparsa di Carlo Sciarrelli, uno dei più importanti progettisti nella storia dello yachting classico.
Triestino, Sciarrelli ha lasciato un’impronta profonda nella progettazione nautica, con una lunga serie di imbarcazioni diventate vere e proprie icone della vela d’epoca.
Tra le barche partecipanti al Raduno Città di Trieste saranno presenti numerosi scafi progettati proprio da Sciarrelli. La manifestazione offrirà quindi anche l’occasione per celebrare la sua figura e il suo contributo alla cultura dello yachting, proprio nelle acque della sua città.
Il programma del Raduno Città di Trieste 2026
Il programma prevede due prove di regata distribuite nel corso del fine settimana.
Il primo appuntamento sarà sabato 3 ottobre: il primo colpo di cannone è previsto alle ore 12.00, mentre alle 10.30 la flotta sarà protagonista della tradizionale sfilata davanti a Piazza Unità d’Italia, uno dei momenti più spettacolari dell’intera manifestazione.
Le imbarcazioni torneranno quindi in acqua domenica 4 ottobre per completare il programma sportivo della 29ª edizione.
Una stagione intensa per lo Yacht Club Adriaco
Il Raduno Città di Trieste arriva al termine di una stagione particolarmente intensa per lo Yacht Club Adriaco, che nel corso del 2026 ha ospitato numerosi appuntamenti di rilievo nazionale e internazionale.
Tra questi spiccano i due Campionati del Mondo della classe L30, disputati nelle specialità in flotta e Double Handed, confermando il ruolo del circolo triestino nel panorama della vela agonistica internazionale.
Ora i riflettori si spostano sulle grandi signore del mare, pronte a regalare due giornate di sport, storia e tradizione nelle acque di Trieste.




