Alla vigilia della Preliminary Regatta della 38ª America’s Cup, l’AD di Luna Rossa spiega la scelta della rotazione degli equipaggi e il progetto di crescita dei nuovi talenti: “Abbiamo la fortuna di avere tanti campioni, giovani e con più esperienza”
La rotazione degli equipaggi in vista della Preliminary Regatta di Napoli non è una scelta dell’ultimo momento, ma una strategia pianificata da tempo da Luna Rossa. A spiegarlo è Max Sirena, Amministratore Delegato del team italiano, alla vigilia dell’appuntamento napoletano che vedrà le imbarcazioni scendere in acqua nel Golfo.
«Il fatto di aver cambiato gli equipaggi per questa regata era preventivato da tempo, dall’inizio della Preliminary di Cagliari», racconta Sirena. La possibilità di disputare più regate, infatti, consente al team di sperimentare e alternare i propri velisti, mettendo alla prova diverse combinazioni.
Una squadra con esperienza e giovani talenti
Alla base della strategia c’è una caratteristica che lo stesso Sirena considera una fortuna per Luna Rossa: la possibilità di contare su un gruppo composto da campioni di grande esperienza e giovani in crescita.
«Abbiamo la fortuna all’interno del team di avere tanti campioni, sia giovani che con più esperienza», spiega Sirena. L’obiettivo, però, non è soltanto affrontare al meglio l’appuntamento con la Coppa America, ma costruire nel tempo una squadra capace di rinnovarsi.
«L’obiettivo del team è quello di crescere, di trovare nuovi campioni».
Una filosofia che porta Luna Rossa a guardare anche al di là dell’attuale ciclo di America’s Cup.
Il lavoro con la Federazione Italiana Vela
In questo percorso assume un ruolo importante anche la collaborazione con la Federazione Italiana Vela, attraverso un progetto dedicato alla crescita dei giovani velisti.
«Il lavoro che facciamo con la Federazione Italiana Vela è molto importante perché ci permette di lavorare insieme a questo progetto, seguendo ragazzini dai dieci anni», sottolinea Sirena.
E tra gli esempi più significativi c’è proprio Marco Gradoni, oggi protagonista del progetto Luna Rossa e uno dei giovani talenti più osservati del team.
«Marco Gradoni l’ho seguito da quando aveva 10-12 anni», racconta Sirena, ricordando un percorso iniziato quando il giovane velista era ancora agli esordi.
Nuovi giovani in arrivo
Il progetto, però, non si ferma ai nomi già conosciuti. Luna Rossa ha recentemente presentato due nuovi giovani e, come anticipato da Sirena, nei prossimi giorni sarà presentata anche una nuova ragazza.
Un investimento che, nelle parole dell’AD del team, ha una doppia motivazione.
«È importante investire sui giovani intanto perché rappresentano il futuro, ma poi perché comunque siamo tutti di passaggio».
Da qui la volontà di costruire una base solida sulla quale sviluppare il futuro di Luna Rossa: «Una volta che si inizia un ciclo vogliamo partire da una base solida».
Napoli, una nuova tappa del percorso
La Preliminary Regatta di Napoli rappresenta quindi non soltanto un appuntamento agonistico, ma anche un’altra occasione per il team italiano di valutare equipaggi, sviluppare competenze e continuare il percorso di crescita in vista della 38ª America’s Cup.
La scelta di alternare i protagonisti a bordo si inserisce proprio in questa filosofia: sfruttare le diverse regate disponibili per conoscere meglio le risorse del team e, allo stesso tempo, dare spazio ai giovani che rappresentano il futuro di Luna Rossa.
Da Napoli, dunque, non si guarda soltanto alla classifica della regata. Per Luna Rossa è anche un’altra tappa di un progetto più ampio, nel quale esperienza e nuove generazioni sono chiamate a crescere insieme.




