Ora Cup Ora 2026, sul Garda Trentino quasi 600 giovani velisti da 44 nazioni

Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist: tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi. Lunedì 10 agosto il gran finale

Quasi 600 giovani velisti, 44 nazioni rappresentate e un’intera comunità composta da famiglie, tecnici e accompagnatori. È iniziata oggi al Circolo Vela Arco l’Ora Cup Ora 2026, una delle più importanti e partecipate manifestazioni internazionali dedicate alla classe Optimist.

La regata, organizzata dal Circolo Vela Arco su delega della Federazione Italiana Vela, proseguirà fino a lunedì 10 agosto e, ancora una volta, si conferma molto più di una semplice competizione sportiva. L’Ora Cup Ora è infatti una grande festa della vela giovanile, capace di coinvolgere centinaia di famiglie e di trasformare il Garda Trentino in un punto di incontro internazionale per i giovani velisti.

Quasi 600 concorrenti, 44 nazioni al via

Dopo il completamento delle procedure di iscrizione, sono 44 le nazioni presenti a questa edizione. Alla tradizionale grande partecipazione europea si aggiungono delegazioni provenienti da tutti i continenti.

Dalle Americhe sono arrivate squadre da Argentina, Brasile, Canada, Messico, Paraguay, Porto Rico, Stati Uniti, Antigua e Barbuda e Saint-Barthélemy. Dall’Asia sono presenti Cina, Hong Kong, India, Giappone, Macao e Singapore, mentre dall’Oceania arrivano Australia e Nuova Zelanda. Completa la partecipazione extraeuropea il Marocco.

Una geografia davvero mondiale per una manifestazione riservata a bambini e ragazzi, che trova nel Garda Trentino uno dei suoi scenari più spettacolari.

Se i timonieri al via sono quasi 600, il numero delle persone coinvolte cresce ulteriormente considerando genitori, tecnici e accompagnatori. Si tratta di una vera e propria invasione pacifica che unisce sport, amicizia, turismo e scoperta del territorio.

Per molti partecipanti, infatti, l’Ora Cup Ora rappresenta anche l’occasione per trascorrere alcuni giorni di vacanza in Italia e conoscere una delle destinazioni veliche più apprezzate a livello internazionale.

Tre prove con vento da sud fino a 16 nodi

La prima giornata di regate ha regalato condizioni particolarmente favorevoli.

Il vento da sud, oltre a concedere un po’ di sollievo rispetto al caldo intenso degli ultimi giorni, è arrivato a soffiare fino a circa 16 nodi, consentendo al comitato di regata di portare a termine tre prove per tutte le flotte.

Spettacolare, come sempre, il colpo d’occhio offerto dal Garda Trentino: centinaia di Optimist hanno colorato il campo di regata, dando vita a uno degli appuntamenti più attesi della stagione internazionale della classe.

Divisione B, Carlo Milan subito al comando

La prima classifica disponibile è quella della Divisione B – Cadetti, riservata ai più giovani, ovvero ai velisti di 9 e 10 anni. Sono 98 i concorrenti al via.

Dopo le prime tre prove a guidare la classifica è lo svizzero Carlo Milan, autore di una giornata estremamente regolare con un secondo, un terzo posto e una vittoria.

Alle sue spalle si trovano la cipriota Kira Tsaruk e il belga Maxime Glorie Farrerons, quest’ultimo a pari punti con lo statunitense Arthur Yepes.

Il migliore degli italiani è Valerio Pucci, settimo, mentre Ginevra Casella occupa la nona posizione.

Per quanto riguarda la Divisione A Juniores, suddivisa in quattro batterie da 123 concorrenti, sarà invece necessario attendere il completamento dell’elaborazione delle classifiche.

Domenica altre regate, lunedì il gran finale

L’Ora Cup Ora 2026 proseguirà domenica 9 agosto con la seconda giornata di competizione, durante la quale il programma prevede, condizioni permettendo, altre tre prove.

Il gran finale è invece in programma lunedì 10 agosto, quando sul Garda Trentino verranno assegnati i successi dell’edizione 2026.

Una manifestazione che, anno dopo anno, continua così a rappresentare un appuntamento centrale per la vela giovanile internazionale e che dal Circolo Vela Arco lancia ancora una volta un messaggio forte: il futuro della vela passa anche da queste centinaia di giovanissimi timonieri, chiamati a confrontarsi in acqua ma anche a condividere un’esperienza sportiva e umana destinata a restare nel tempo.

Ora Cup Ora 2026: i numeri della prima giornata

  • Quasi 600 giovani velisti al via
  • 44 nazioni rappresentate
  • 3 prove disputate per tutte le flotte
  • Vento da sud fino a 16 nodi
  • 98 concorrenti nella Divisione B Cadetti
  • Gran finale previsto lunedì 10 agosto

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