Prosecco DOC Shockwave³ domina la Brindisi-Corfù 2026: vittoria e nuovo record assoluto

Esordio stagionale trionfale per il Maxi Yacht 90 dello Yacht Club di Monfalcone: Line Honours e record abbattuto dopo 21 anni nella storica regata internazionale

Esordio stagionale da sogno per Prosecco DOC Shockwave³, che alla 40ª edizione della Regata Internazionale Brindisi-Corfù conquista la vittoria in tempo reale (Line Honours) e firma un nuovo record assoluto della competizione, riscrivendo la storia della classica offshore adriatica.

Il Maxi Yacht 90, battente bandiera dello Yacht Club di Monfalcone e armato da Claudio Demartis con co-armatore Pompeo Tria, ha confermato il successo già ottenuto nel 2024, ma questa volta con un’impresa ancora più significativa: il miglior tempo di sempre sul percorso di 104 miglia nautiche tra Brindisi e Corfù.

L’imbarcazione ha completato la regata in 6h 23’ 57”, abbattendo un primato che resisteva da 21 anni. Il precedente record, pari a 8h 07’ 06”, era stato stabilito nel 2005 dal monoscafo Pegaso di Paolo Montefusco.

Una prestazione dominante, costruita sin dalle prime miglia con condizioni meteo favorevoli e una gestione tattica impeccabile.

“Siamo veramente soddisfatti di questa super prestazione e di aver sfruttato alla grande le condizioni meteo favorevoli. Credo proprio che questo record possa resistere per molti anni”, ha dichiarato lo skipper e timoniere Mitja Kosmina.

Sulla stessa linea il tattico Andrea Micalli, che ha sottolineato la solidità della prova: “Abbiamo gestito la regata dall’inizio alla fine in modo superlativo, senza commettere alcun errore e navigando alla media di 16 nodi. Siamo riusciti a raggiungere velocità impressionanti, con una punta massima di 31,5 nodi”.

Grande soddisfazione anche per l’armatore Claudio Demartis, che ha evidenziato il valore sportivo e umano del risultato: “È stata una di quelle giornate in cui mi sarebbe piaciuto essere a bordo. L’equipaggio ha fatto un lavoro straordinario, riscrivendo il record dopo 21 anni e sottraendolo a un amico come Paolo Montefusco. La barca, dopo gli upgrade invernali, si è dimostrata ancora più competitiva. Un ringraziamento speciale va al Circolo della Vela Brindisi per l’organizzazione: ci sentiamo sempre a casa”.

La regata, tra le più iconiche del Mediterraneo per la vela offshore, si conferma ancora una volta un banco di prova prestigioso, capace di esaltare tecnologia, strategia ed equipaggi di alto livello.

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