Partita la 17ª edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar con vento leggero e sole sul litorale toscano. In gara 191 imbarcazioni, oltre 2000 velisti coinvolti. Arca SGR di Furio Benussi guida la flotta dopo le prime ore di navigazione.
Sole, vento leggero e uno spettacolo di vele sul mare toscano per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar 2026, la grande classica della vela d’altura italiana che oggi pomeriggio ha preso il via con 191 imbarcazioni impegnate lungo il percorso verso il traguardo del Marina di Punta Ala, dove i primi arrivi sono attesi nella mattinata di domenica.
La 17ª edizione della 151 Miglia ha trasformato ancora una volta il tratto di costa tra Livorno e Marina di Pisa in un suggestivo teatro di vele, regalando uno spettacolo unico agli oltre 2000 velisti partecipanti e ai tanti appassionati e curiosi assiepati sul lungomare.
Come da programma, alle 14:00 il Comitato di Regata ha avviato le procedure di partenza in condizioni meteo favorevoli: sole pieno e vento tra gli 8 e i 10 nodi da Ovest (270°), destinato però a diminuire progressivamente tra la notte e la giornata di domani.
Proprio le previsioni meteo, caratterizzate da brezze leggere, hanno portato questa mattina l’organizzazione a modificare il percorso originario della regata, riducendolo di circa 25 miglia nautiche ed eliminando il passaggio alle Formiche di Grosseto, decisione accolta positivamente dalla maggior parte degli equipaggi.
La partenza è stata organizzata in quattro differenti start, uno per ciascun gruppo in cui è suddivisa la flotta delle classi ORC, IRC, IRC Over 60 e ORC Gran Crociera, tutte gestite senza criticità dal Comitato di Regata.
Dopo le prime ore di navigazione, al comando della flotta si è portato il grande favorito della vigilia, il Maxi di 100 piedi Arca SGR di Furio Benussi, timonato dal fratello Gabriele Benussi, già protagonista con il passaggio in testa alla boa di Marina di Pisa, risultato che gli è valso il Trofeo Porto di Pisa.
Alle sue spalle navigano il 78 piedi Nice di Marco Malgara, distante circa tre miglia, e il Neo 570 Carbonita di Emmanouil Kondylis, con a bordo come tattico l’olimpionico Francesco Ivaldi, autore di un avvio di regata particolarmente brillante.
Non è invece riuscito a prendere parte alla competizione FlyingNikka, costretto al ritiro a poche ore dal segnale di partenza.
Grande attesa ora per il primo arrivo al Marina di Punta Ala, che assegnerà il primo dei due Trofei Challenge in palio. Il secondo sarà invece attribuito al vincitore della classifica ORC Overall. L’orario di arrivo della prima imbarcazione dipenderà strettamente dall’evoluzione delle condizioni meteo durante la notte.
Gli appassionati possono seguire in tempo reale l’andamento della regata grazie al tracking live ufficiale della 151 Miglia 2026, disponibile online.



