Successo di visitatori al Salone Nautico di Venezia: prove in mare, vela olimpica con Caterina Banti e Silvia Zennaro, focus su transizione energetica e appuntamenti finali della manifestazione.
Tanto pubblico fin dalle prime ore della mattina per la quarta e penultima giornata del Salone Nautico di Venezia 2026, che sabato 30 maggio ha registrato un importante afflusso di visitatori all’Arsenale di Venezia, complice una giornata soleggiata e un clima ideale per vivere il mare da vicino.
Le visite a bordo e lungo le banchine si sono susseguite in un’atmosfera rilassata e partecipata, con migliaia di persone che hanno potuto scoprire le novità del settore nautico e, in molti casi, provare direttamente le imbarcazioni. Uno degli elementi distintivi del Salone veneziano resta infatti la possibilità, per i potenziali armatori, di effettuare uscite in acqua e testare le barche. Un’opportunità frequente per le unità di piccole e medie dimensioni, spesso motorizzate con fuoribordo, ma che coinvolge anche yacht di grandi dimensioni, generalmente statici in altre esposizioni internazionali.
Transizione ecologica e digitale al centro del confronto
L’eolico offshore, l’intelligenza artificiale e l’autonomia energetica sono stati protagonisti dell’incontro “Transizione ecologica, energetica e digitale”, promosso da Assonautica Venezia e Camera di Commercio Venezia Rovigo nella Sala Squadratori.
Dopo il saluto istituzionale del vicesindaco di Venezia e assessore al Turismo Simone Venturini, il confronto – moderato da Marino Masiero ed Elena Magro – ha coinvolto rappresentanti delle istituzioni e del mondo marittimo. Tra i relatori, Giovanni Acampora, presidente di Assonautica Italiana – Camera di Commercio Venezia Rovigo, Simona Petrucci, presidente dell’Intergruppo parlamentare per l’economia del mare e relatrice del DDL Valorizzazione Risorsa Mare, e Francesco Boccia, capogruppo PD al Senato.
La vela olimpica raccontata da Caterina Banti e Silvia Zennaro
Grande interesse anche per la conferenza “Vento in poppa – La vela veneta e lo sport olimpico”, che ha visto protagoniste due atlete simbolo della vela italiana: Caterina Banti e Silvia Zennaro.
Le campionesse hanno raccontato al pubblico le proprie esperienze olimpiche e il percorso di crescita della vela femminile italiana. In particolare, Banti ha confermato il proprio ritorno all’attività agonistica in vista di una nuova campagna olimpica insieme a Ruggero Tita, con il quale ha conquistato due medaglie d’oro nel Nacra 17.
Veleziana Sailing Week e tradizione veneziana protagoniste
La vela è stata protagonista anche nella presentazione della Veleziana Sailing Week, organizzata dalla Compagnia della Vela. Il presidente Giuseppe Duca ha illustrato il programma dell’evento che, come ogni ottobre, trasformerà Venezia in un grande palcoscenico dedicato alle regate e alla cultura marinaresca.
Nel corso della mattinata, al Pontile Scali, spazio anche alla tradizione con il suggestivo corteo delle barche storiche Dalla Pietà, che ha reso omaggio all’antica arte cantieristica veneziana.
Presentata inoltre una nuova imbarcazione destinata al Corpo di polizia penitenziaria della Casa Circondariale “Santa Maria Maggiore”, progetto che intreccia nautica, formazione e inclusione sociale.
Domenica ultima occasione per visitare il Salone Nautico
Domani, domenica 31 maggio, sarà l’ultima giornata del Salone Nautico di Venezia 2026, con un programma ancora ricco di appuntamenti sportivi e istituzionali.
Tra gli eventi più attesi figura la Regata delle Nazioni – Trofeo Salone Nautico, organizzata dalla Compagnia della Vela insieme al Corpo Consolare di Venezia e del Veneto, che vedrà velisti e rappresentanti di diverse nazioni sfidarsi a bordo delle imbarcazioni monotipo SB20.
In calendario anche la cerimonia di premiazione della Green Parade, la conclusione del Campionato Italiano Microclass e l’arrivo del 73° Raid motonautico internazionale Pavia-Venezia.
Il Salone Nautico di Venezia è promosso dal Comune di Venezia, organizzato da Vela Spa in collaborazione con la Marina Militare Italiana.



