All’Arsenale, istituzioni, imprese e sistema mare a confronto su rinnovabili, innovazione tecnologica e futuro della blue economy. Venturini: “Sostenibilità con crescita e sviluppo, non con il declino”
Il futuro dell’energia, dell’innovazione digitale e della sostenibilità marina è stato al centro del convegno “Transizione ecologica, energetica e digitale”, ospitato all’Arsenale di Venezia, nella Sala Squadratori, nell’ambito del Salone Nautico di Venezia.
L’iniziativa, promossa da Assonautica Venezia e dalla Camera di Commercio Venezia Rovigo, ha riunito istituzioni, imprese e rappresentanti del sistema mare per discutere le nuove sfide legate alla nautica, alla transizione energetica e allo sviluppo della blue economy. Il dibattito è stato moderato da Marino Masiero e Elena Magro di Assonautica Venezia.
Tra i temi centrali, il ruolo strategico del mare come piattaforma per le energie rinnovabili, le tecnologie digitali e le nuove filiere industriali, con particolare attenzione all’eolico offshore e all’intelligenza artificiale applicata ai processi produttivi e logistici.
Venturini: “Innovazione e crescita contro il cambiamento climatico”
Per la città di Venezia, la sostenibilità passa attraverso innovazione e sviluppo. “Noi riusciremo a battere il cambiamento climatico – ha dichiarato il sindaco di Venezia Simone Venturini – non con il declino industriale ed economico, ma con crescita e investimenti. Il Salone Nautico di Venezia rilancia la sua prospettiva per i prossimi anni”.
Il mare come infrastruttura energetica strategica
Sul fronte energetico, il confronto ha evidenziato il ruolo del mare come infrastruttura chiave per la produzione di energia pulita e per l’autonomia energetica nazionale.
“L’Italia ha bisogno di una visione strategica per competere a livello internazionale”, ha spiegato Marino Masiero, presidente di Assonautica Venezia. “Siamo leader nella nautica da diporto, ma serve maggiore sinergia tra politica e impresa. L’energia è oggi una delle sfide decisive per il futuro del Paese”.
Sulla stessa linea anche Giovanni Acampora di Assonautica Italiana, che ha sottolineato come “l’energia non sia più solo un costo ma un fattore strategico”. Il mare, secondo Acampora, sarà centrale per l’eolico offshore, l’energia delle onde e lo sviluppo di nuove filiere industriali legate allo stoccaggio e alle tecnologie digitali avanzate come i digital twin e l’intelligenza artificiale.
Venezia simbolo di sostenibilità e transizione
Per Claudio Scarpa, Venezia rappresenta un modello internazionale di sostenibilità: “La transizione è una necessità e richiede una nuova mentalità condivisa tra istituzioni e imprese”.
Eolico offshore e competitività industriale
Un focus importante è stato dedicato allo sviluppo dell’eolico offshore come leva industriale. Fulvio Mamone Capria, presidente di AERO, ha evidenziato come l’Italia abbia un’opportunità industriale senza precedenti, citando il modello francese di Port-La Nouvelle come esempio di ecosistema integrato già operativo.
Nautica e decarbonizzazione
Sul fronte della nautica sostenibile, Marco Cappeddu, presidente del Comitato Transizione Sostenibile di Confindustria Nautica, ha sottolineato come la tecnologia esista già, ma servano infrastrutture e carburanti alternativi per accelerare la decarbonizzazione. Centrale anche la richiesta di reinvestire le risorse ETS nei settori impegnati nella riduzione delle emissioni.
Le politiche per il futuro del mare
Il dibattito si è poi spostato sulle politiche nazionali. Il senatore Francesco Boccia ha ribadito la necessità di considerare il mare una infrastruttura strategica per il Paese e di puntare su regole certe e investimenti sull’offshore.
Anche Simona Petrucci ha sottolineato l’importanza della stabilità normativa: le progettualità industriali richiedono orizzonti di almeno 10-15 anni per generare risultati concreti.
Normative e portualità turistica
Dal mondo delle associazioni di categoria, Luciano Serra, presidente di Assonat, ha richiamato la necessità di aggiornare la normativa sulla portualità turistica, con particolare riferimento al DPR “Burlando” 509/1997, per adeguarla alle esigenze di sviluppo e competitività del settore.
Mobilità sostenibile in laguna
Uno sguardo al futuro arriva anche dal trasporto pubblico veneziano. Mauro Luigi Valente, Procuratore Generale di AVM S.p.A. e ACTV S.p.A., ha illustrato i progetti in corso su imbarcazioni full-electric, catamarani per il cicloturismo e soluzioni a idrogeno, in collaborazione con università e aziende internazionali.
Innovazione digitale e intelligenza artificiale
La transizione digitale è stata un altro pilastro del confronto. Fernando Diana, cofondatore e AD di Citynews S.p.A., ha evidenziato come intelligenza artificiale e trasformazione digitale stiano cambiando profondamente i processi informativi e produttivi, sottolineando l’importanza della formazione per accompagnare il cambiamento.



