Raijin, il nuovo Swan 128: nasce un’icona della vela tra tecnologia e design

Varato in Finlandia il secondo Swan 128: autonomia energetica, prestazioni oceaniche e debutto atteso alla Rolex Swan Cup 2026

Nasce una nuova icona nel mondo della vela: si chiama Raijin ed è il secondo esemplare del prestigioso Swan 128, appena varato presso il Boatbuilding Technology Centre di Nautor Swan.

Un maxi yacht che ridefinisce gli standard

Il Swan 128 rappresenta il vertice della produzione del cantiere finlandese, un modello che alza ulteriormente l’asticella nel segmento dei maxi yacht. Dopo il primo esemplare Be Cool, Raijin introduce innovazioni sostanziali, sia dal punto di vista tecnologico che stilistico.

Il nome richiama la divinità giapponese del tuono e delle tempeste, simbolo perfetto per una barca progettata per affrontare ogni condizione con potenza e controllo.

Come ha sottolineato Giovanni Pomati, CEO del cantiere:
lo Swan 128 rappresenta “la massima espressione dell’evoluzione Nautor, capace di unire linee pure, comfort e tecnologie avanzate”.

Tecnologia Dual Energy: la vela diventa autosufficiente

Il cuore innovativo di Raijin è il sistema Dual Energy, sviluppato in collaborazione con Danfoss, che consente allo yacht di navigare con un’elevata autonomia energetica.

Il sistema permette di:

  • generare energia durante la navigazione a vela (tra 30 e 50 kW)
  • immagazzinarla in un pacco batterie da 189 kWh
  • alimentare sia la propulsione elettrica sia tutti i servizi di bordo

L’obiettivo è chiaro: ridurre al minimo l’uso dei generatori diesel, soprattutto all’ancora, migliorando efficienza e sostenibilità.

A bordo troviamo:

  • un motore elettrico principale con elica a passo variabile
  • due generatori Cummins da 130 kW
  • un generatore Fisher Panda da 30 kW

Il risultato è una navigazione silenziosa fino a 8 ore in modalità completamente elettrica.

Design e interni: eleganza contemporanea

Il progetto porta la firma di grandi nomi:

  • architettura navale di Germán Frers
  • design esterno di Micheletti+Partners
  • interni sviluppati da Misa Poggi, Antonie Bertherat e Heini Gustafsson

Rispetto al primo Swan 128, Raijin introduce un nuovo linguaggio materico:

  • rovere crown-cut opaco
  • pannelli in frassino chiaro
  • inserti in rattan naturale

I tessuti, ispirati ai colori del cielo e della luce, creano un ambiente sofisticato, luminoso e contemporaneo.

Prestazioni oceaniche e anima racing

Fedele alla filosofia performance cruiser di Nautor Swan, il 128 è progettato per lunghe navigazioni oceaniche senza rinunciare alla competitività in regata.

Tra le caratteristiche principali:

  • scafo ottimizzato per un ampio range di velocità
  • doppio timone per precisione e controllo
  • piano velico potente ma gestibile
  • angolo di sbandamento contenuto per massimo comfort

Nonostante le dimensioni, Raijin garantisce sensibilità al timone e piena vivibilità degli spazi anche in navigazione.

Debutto nel Mediterraneo

Dopo il varo in Finlandia, Raijin si prepara a raggiungere il Mediterraneo. Il debutto ufficiale è previsto a settembre alla Rolex Swan Cup di Porto Cervo, dove sarà protagonista delle celebrazioni per il 60° anniversario del marchio.

Un esordio attesissimo per quello che si candida già a diventare uno dei riferimenti assoluti nel mondo dei maxi yacht.

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