Weekend intenso nella Baia di Guanabara tra vento instabile e spettacolo: prima vittoria stagionale e settimo posto finale per il team italiano
Si chiude con un settimo posto il quarto appuntamento della sesta stagione del SailGP per il Red Bull Italy SailGP Team, protagonista di un fine settimana impegnativo e ricco di spunti nella spettacolare cornice di Rio de Janeiro.
L’evento brasiliano ha segnato uno storico debutto del circuito in Sud America e l’inizio della fase atlantica del calendario, dopo tre tappe disputate in Oceania caratterizzate da condizioni estreme e molto variabili.
Per la prima volta nella storia del SailGP, i velocissimi catamarani F50 hanno regatato nella Baia di Guanabara, uno dei campi di regata più affascinanti ma anche tecnicamente complessi al mondo. Tra vento instabile, corrente e continui cambi di pressione, Rio ha confermato tutta la sua imprevedibilità.
La giornata di venerdì, dedicata alle practice races, ha subito dato indicazioni chiare: condizioni difficili e alto livello di sfida per tutti i team.
Oltre all’azione in acqua, il team italiano è stato protagonista anche a terra, partecipando a un prestigioso incontro istituzionale presso il Consolato Generale d’Italia a Rio de Janeiro.
Presenti il Vice Console Marco Graziosi, il Chairman Gianluca Passi de Preposulo e il CEO Jimmy Spithill, in un momento che ha rafforzato il legame tra sport, innovazione e rappresentanza italiana all’estero.
Le regate del sabato si sono svolte sotto il Pan di Zucchero e lo sguardo del Cristo Redentore, con vento tra i 13 e i 18 km/h che ha permesso ai dodici team di esprimere performance elevate.
Grande equilibrio in acqua, con quattro prove e quattro vincitori diversi. Il team italiano ha mantenuto una buona costanza (7-7-7) nelle prime, seconde e quarte prove, brillando soprattutto con una vittoria netta nella terza regata, dominata dalla partenza al traguardo.
Domenica complicata: vento leggero e scelte tecniche
La giornata conclusiva si è aperta con condizioni più leggere, portando all’utilizzo della configurazione con wing da 27.5 metri e cinque membri a bordo, soluzione più adatta ai venti deboli.
Le raffiche irregolari provenienti dal Pan di Zucchero hanno reso il campo estremamente selettivo, trasformando ogni scelta tattica in un potenziale rischio.
Il Red Bull Italy SailGP Team ha iniziato bene con un ottimo secondo posto nella prima prova, ma le partenze meno efficaci nelle due regate successive hanno compromesso il risultato finale, chiudendo rispettivamente con un dodicesimo e un nono posto.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Il CEO Jimmy Spithill ha commentato: “Fantastico primo evento qui in Sud America per SailGP. Abbiamo ottenuto la nostra prima vittoria di gara della stagione, un’iniezione di fiducia importante. Dobbiamo migliorare nella costanza, ma torniamo da Rio con lezioni preziose.”
Il driver Phil Robertson ha aggiunto: “È stata una giornata molto complessa, con vento irregolare da tutte le direzioni. Per fare un paragone, è stato come giocare a Mario Kart. Sappiamo dove migliorare in vista della prossima tappa.”
Prossime tappe: rotta verso l’Atlantico
Con la tappa brasiliana si chiude la fase nell’emisfero meridionale. Il circuito si sposta ora verso due appuntamenti chiave nell’Atlantico occidentale:
- Bermuda (9-10 maggio)
- New York (30-31 maggio)
Due eventi fondamentali per la corsa alla finale di stagione, dove il team italiano cercherà di consolidare i progressi mostrati a Rio.



