Il 14 aprile Venezia celebra il mare e il Made in Italy con laboratori, visite e dimostrazioni: protagonisti Marina Militare, Guardia Costiera e realtà del territorio
Martedì 14 aprile 2026 l’Arsenale di Venezia si trasformerà nel cuore pulsante della cultura marittima italiana in occasione della Giornata Nazionale del Mare, istituita con il decreto legislativo del 3 novembre 2017, n. 229.
Un evento di grande richiamo, organizzato dalla Marina Militare e dalla Capitaneria di Porto di Venezia, che quest’anno si svolgerà in concomitanza con la Giornata del Made in Italy, unendo la valorizzazione del mare alle eccellenze produttive e professionali del Paese.
Sono attesi oltre 1.000 partecipanti, tra cui più di 800 studenti provenienti da tutto il Veneto e circa 200 tra insegnanti e accompagnatori, a conferma di un interesse sempre crescente verso l’educazione marittima e le opportunità offerte dal settore nautico.
La Marina Militare guiderà i partecipanti in un percorso immersivo tra storia, tecnologia e difesa del mare. Le attività si articoleranno in sei stazioni tematiche dedicate all’evoluzione dell’Arsenale della Serenissima, dalle galee al Bucintoro, fino alle architetture simbolo come squeri e gaggiandre.
Gli studenti potranno inoltre visitare il sommergibile Dandolo e il Museo Storico Navale, ammirando imbarcazioni che raccontano secoli di navigazione, dalle navi antiche ai piroscafi della Prima Guerra Mondiale.
Non mancheranno cinque laboratori specialistici condotti dagli ufficiali dell’Istituto di Studi Militari Marittimi, con focus su: sicurezza delle rotte commerciali, navigazione subacquea, soccorso in mare e calamità naturali, cartografia nautica, operazioni anfibie e sanitarie.
Guardia Costiera: laboratori ed esercitazioni dal vivo
La Guardia Costiera proporrà un programma altamente interattivo per avvicinare i giovani al mare attraverso l’esperienza diretta.
Tra i laboratori: “Navigare nella trasparenza”: dalla pesca alla tavola, con simulazioni di controllo del pescato, “Orientarsi in mare”: utilizzo pratico delle carte nautiche, “Il mare e la forza interiore”: percorso educativo sulla resilienza, Laboratorio ambientale: focus su inquinamento e acidificazione.
Alle ore 13, nel piazzale della Campanella, è prevista una spettacolare dimostrazione di soccorso in mare, con l’impiego di una motovedetta e simulazioni operative, seguite da visite a bordo.
L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale porterà il mondo del porto tra i più giovani grazie al progetto Port Educational.
Attraverso strumenti multimediali e attività creative, i bambini delle scuole primarie scopriranno: il funzionamento del porto, le professioni legate alla logistica, il valore economico e sociale del sistema portuale.
Ad accompagnarli ci sarà anche la mascotte Faro De Faris, simbolo educativo del porto veneziano.
Un grande evento corale tra sport, formazione e inclusione
Numerose realtà del territorio contribuiranno a rendere l’evento un’esperienza completa e coinvolgente: la Lega Navale Italiana con laboratori su nodi e navigazione lagunare, la Compagnia della Vela, il Diporto Velico Veneziano e la Reale Società Canottieri Querini con uscite in acqua tra vela e voga, attività inclusive con imbarcazioni Hansa 303 accessibili, Dragon Boat con i gruppi “Pink Waves” e “Pink Fire” e laboratori accademici della SUPSI dedicati alla geografia del mare e alla fisica di bordo
Presente anche la realtà imprenditoriale Vento di Venezia Spa, che illustrerà innovazione e opportunità professionali nel settore.
Informazioni pratiche e obiettivi dell’iniziativa
La giornata si aprirà alle ore 10 con i saluti istituzionali e un concerto inaugurale del Liceo Musicale Marchesi di Padova insieme ai musicisti della Marina.
Le attività si svolgeranno tra: la darsena dell’Arsenale, la Sala degli Squadratori, la base navale.
L’ingresso sarà dalla storica Porta dei Leoni, con trasporti garantiti per le scuole grazie alla collaborazione tra ACTV, Esercito Italiano e Marina Militare.
La Giornata Nazionale del Mare 2026 si conferma così un appuntamento fondamentale per avvicinare le nuove generazioni al mare, non solo come ambiente da tutelare, ma anche come spazio di crescita, lavoro e futuro.


