A Riva del Garda si chiude la 44ª edizione della più grande regata Optimist al mondo: successi per Davide Veronesi e Valerio Pucci
Meeting del Garda Optimist 2026 si chiude con successo a Riva del Garda, confermandosi ancora una volta come la più grande regata al mondo dedicata alla classe giovanile Optimist. L’evento, organizzato dalla Fraglia Vela Riva, ha richiamato centinaia di giovani velisti da ogni parte del mondo.
L’ultima giornata è stata caratterizzata dall’attesa per l’ingresso dell’Ora, il vento tipico del Garda, che ha tardato a stabilizzarsi influenzando il programma di regata.
Cadetti: Pucci consolida la leadership
Ad aprire la giornata finale sono stati i Cadetti, impegnati nell’ultima prova della serie. La vittoria di giornata è andata a Maurizio Domenici, ma a conquistare il successo nella Divisione B è stato Valerio Pucci del Club Nautico Marina di Carrara, che con 28 punti totali si è imposto nella classifica generale.
Alle sue spalle si è classificato l’inglese Archie Dowling con 34 punti, seguito dalla polacca Julia Saj, terza con 40 punti e prima tra le ragazze. Completano la top five il turco Ruzgar Uras Sahin e il britannico Finn Simmons.
Juniores: Veronesi conquista il Garda
Situazione più complessa tra gli Juniores, dove il tempo limite fissato alle ore 15 ha impedito di completare una prova per tutte le flotte. Tuttavia, la Gold Fleet è riuscita a disputare una regata decisiva, non scartabile, che ha rivoluzionato la classifica generale.
A trionfare è stato Davide Veronesi, portacolori del CN Bardolino, che con 19 punti ha conquistato la vittoria assoluta del Meeting. Alle sue spalle il portoghese Guilherme Magalhaes Costa (31 punti) e lo statunitense Briggs Kossmann (35 punti).
Ai piedi del podio si sono piazzati Andrei Zhakov (Malta) e Manuel Braganca (Brasile), mentre completano la top ten Walter Heeley, Emil Boss, Pola Wojcik – ottava assoluta e prima femminile – Ioannis Kotsovos e Joshua Wenokur.
Podio femminile e premi speciali
Il podio femminile ha visto protagonista Pola Wojcik, seguita dall’italiana Elena Guidi e da Irene Faini.
Nel corso della cerimonia di premiazione sono stati assegnati anche i riconoscimenti speciali: il Premio Foletti, destinato al miglior atleta nato nel 2015, è andato al greco Konstantinos Sfronas, mentre il Premio ITAS per il miglior club della flotta Juniores è stato assegnato al Birzebbuga Sailing Club di Malta.
Un evento di riferimento mondiale
Si chiude così un’altra edizione di successo del Meeting del Garda Optimist, capace ancora una volta di trasformare il Garda in un palcoscenico internazionale per la vela giovanile, tra competizione, crescita sportiva e spirito di amicizia.


