Laguna più sicura: la Croce Rossa Venezia vara una nuova idroambulanza

Un mezzo moderno per i trasporti sanitari tra centro storico ed estuario: investimento da 436 mila euro

La laguna veneziana compie un nuovo passo avanti in termini di sicurezza e assistenza sanitaria. È stata infatti varata la nuova idroambulanza della Croce Rossa Italiana – Comitato di Venezia, un mezzo destinato a rafforzare il sistema di trasporto sanitario via acqua.

La presentazione è avvenuta presso il Cantiere Industria Nautica Venezia di Malcontenta, confermando ancora una volta quanto sia strategico disporre di mezzi adeguati in un territorio dove l’acqua rappresenta la principale via di collegamento.

Con un investimento di 436 mila euro, il progetto è stato realizzato grazie a un mix di contributi finanziari, raccolte fondi e donazioni. Una parte significativa dell’iniziativa è stata dedicata alla memoria di Marco Zabeo, giovane volontario scomparso nel 2024, il cui ricordo ha accompagnato l’intera cerimonia.

Dal punto di vista operativo, l’idroambulanza sarà impiegata nei trasporti sanitari ordinari, svolgendo un ruolo fondamentale nel garantire continuità assistenziale tra le diverse strutture sanitarie della laguna. Il mezzo affiancherà l’unità già in servizio, migliorando la copertura e riducendo i tempi di intervento.

Il presidente del Comitato veneziano, Marco Semenzato, ha sottolineato l’importanza strategica del nuovo mezzo: un tassello fondamentale per assicurare un servizio sempre più capillare tra centro storico ed estuario, in un’area caratterizzata da una complessità logistica unica in Italia.

La giornata ha visto la partecipazione di numerose autorità civili e militari e si è arricchita con la consegna di riconoscimenti ai volontari, premiati per anni di servizio che arrivano fino a mezzo secolo di attività.

Significativi anche i numeri dell’attività 2025: tra turni di emergenza Suem e Idrosuem, assistenza, trasporti sanitari e servizi sociali, la Croce Rossa Venezia si conferma una presenza imprescindibile per il territorio.

Con 609 volontari attivi e un parco mezzi articolato tra ambulanze, idroambulanze e veicoli di supporto, il Comitato rappresenta oggi una delle realtà più strutturate nel panorama del soccorso lagunare.

Un investimento che non riguarda solo un nuovo mezzo, ma un sistema complessivo che continua a evolversi per garantire sicurezza, tempestività e assistenza a cittadini e visitatori della laguna.

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