DDL Valorizzazione Mare, il Senato approva: svolta per la nautica da diporto

Via libera in prima lettura al disegno di legge promosso dal ministro Musumeci: semplificazioni, sostegno al charter e più competitività per il settore nautico

Il Senato ha approvato in prima lettura il Disegno di Legge “Valorizzazione della risorsa mare”, un provvedimento strategico per il sistema marittimo italiano che introduce importanti novità anche per la nautica da diporto.

Il testo, promosso dal ministro per le Politiche del Mare Nello Musumeci insieme ad altri dicasteri chiave, passa ora all’esame della Camera. Si tratta di un intervento ampio che punta a rafforzare l’economia del mare e a rendere più competitivo l’intero comparto.

Nautica da diporto: le principali novità

Il cuore delle misure per il settore è contenuto nel Capo IV del DDL, con modifiche al Codice della nautica che recepiscono molte delle proposte avanzate da Confindustria Nautica insieme ad altri stakeholder del comparto.

Le novità riguardano diversi ambiti, dalla semplificazione burocratica alla sicurezza, fino al rilancio del charter nautico. Tra le misure più rilevanti:

  • possibilità per chi acquista un’unità da diporto di affidarla in gestione a società di charter
  • introduzione della “locazione con nomina di comandante” e del noleggio a itinerario concordato
  • riduzione dei tempi per il rinnovo delle licenze di navigazione (da 60 a 30 giorni)
  • utilizzo della ricevuta dello Sportello telematico come licenza temporanea valida 90 giorni
  • digitalizzazione di registri e certificazioni di bordo
  • estensione della targa prova anche alle acque internazionali
  • controlli semplificati per unità estere fino a 24 metri di proprietà italiana
  • introduzione di sistemi di identificazione per il noleggio occasionale
  • responsabilità diretta del conducente per le sanzioni amministrative

Un pacchetto di interventi che punta a ridurre gli ostacoli amministrativi e a rendere più attrattiva la bandiera italiana, contrastando il fenomeno della delocalizzazione delle imbarcazioni verso registri esteri.

Formenti: “Intervento più rilevante dopo la riforma del Codice”

“Si tratta del più rilevante intervento per il settore dopo la riforma del Codice della nautica del 2018-2020”, ha commentato Piero Formenti, sottolineando il ruolo attivo dell’associazione nel dialogo con Governo e Parlamento.

Formenti ha evidenziato l’urgenza di arrivare rapidamente all’approvazione definitiva, anche in vista dell’imminente stagione nautica, indicando come prossimo passo l’adozione del nuovo decreto sicurezza per le unità da diporto da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Il mare al centro delle politiche economiche

Il provvedimento rafforza anche il ruolo del Comitato interministeriale per le politiche del mare (CIPOM), introducendo tra gli indirizzi strategici la valorizzazione del diporto nautico e promuovendo una governance più integrata tra i ministeri coinvolti.

Un’impostazione che trova il consenso degli operatori del settore. Assonautica Italiana ha espresso pieno apprezzamento per l’approvazione del DDL, definendolo un passo concreto verso una visione sistemica dell’economia del mare.

Il presidente Giovanni Acampora ha parlato di “segnale chiaro e deciso”, sottolineando come il mare torni centrale nelle politiche di sviluppo del Paese. Un riconoscimento anche al lavoro del ministro Musumeci e della relatrice del provvedimento, la senatrice Simona Petrucci.

Competitività e sviluppo: la sfida dell’economia del mare

Il Disegno di Legge si inserisce in un contesto internazionale sempre più competitivo, dove la nautica rappresenta uno degli asset strategici del Made in Italy.

Le misure introdotte puntano a rafforzare le filiere produttive, sostenere l’innovazione e migliorare la competitività del sistema nautico nazionale, favorendo al tempo stesso la crescita del charter e dei servizi collegati.

Ora l’attenzione si sposta alla Camera per il via libera definitivo, mentre il settore guarda già ai prossimi provvedimenti attuativi, a partire dal nuovo decreto sulla sicurezza delle unità da diporto.

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