Nel cantiere Lusben di Livorno il varo del sailing yacht Belle Brise, icona Perini Navi del 1993 riportata a nuova vita con un ambizioso progetto di refit e rebuild.
Si è svolta questa mattina, 6 marzo 2026, presso il cantiere Lusben di Livorno la cerimonia di varo di S/Y Belle Brise, storico sailing yacht di 48 metri costruito nel 1993 da Perini Navi e protagonista di un profondo intervento di completa ricostruzione.
Il progetto, firmato Lusben in collaborazione con Seamotion, ha visto il supporto della società anche nella fase iniziale di consulenza all’armatore per la scelta del cantiere che avrebbe realizzato questo ambizioso programma di rebuild.
Un progetto simbolico nell’anno del 70° anniversario Lusben
Il varo di Belle Brise assume un valore particolarmente significativo perché si inserisce in un anno speciale per Lusben, che nel 2026 celebra 70 anni di attività (1956–2026).
Un traguardo che racconta un percorso fatto di evoluzione costante, innovazione tecnica e capacità di affrontare progetti sempre più complessi mantenendo viva la grande tradizione nautica italiana.
Il ritorno in mare di Belle Brise rappresenta perfettamente questa filosofia: preservare il valore storico dello yacht elevandolo agli standard tecnici contemporanei.
La keel pit di Livorno protagonista del progetto
Un ruolo centrale nell’esecuzione dei lavori è stato svolto dalla keel pit di Lusben, inaugurata nel 2024 nel cantiere di Livorno e progettata per consentire interventi completi sulle chiglie dei sailing yacht.
L’intero progetto è stato pianificato nei minimi dettagli per permettere il corretto svolgimento delle attività all’interno della struttura, garantendo condizioni operative ottimali, massima sicurezza e il rispetto delle tempistiche previste.
Da Corelia a Belle Brise: una delle prime Perini Navi da 48 metri
Precedentemente conosciuta come Corelia, Belle Brise è una delle prime unità della celebre serie Perini Navi da 48 metri.
Già al momento della sua costruzione lo yacht si distingueva per soluzioni innovative nel design, tra cui:
- una poppa ridisegnata con lazzarette vivibile
- un portellone laterale per l’accesso diretto al mare
- una configurazione pensata per migliorare comfort e funzionalità a bordo
Oggi, a oltre trent’anni dal primo varo, questo gioiello della vela torna a navigare grazie a un intervento che ha preservato l’identità originale integrando aggiornamenti tecnologici e funzionali di ultima generazione.
Un rebuild completo per la certificazione commerciale
La ricostruzione completa, fortemente voluta dall’armatore, aveva l’obiettivo di ottenere la Restricted Commercial Notation sotto bandiera maltese, aprendo la strada a una futura attività di charter.
«La cerimonia di oggi rappresenta un momento di grande orgoglio per tutto il nostro team», ha commentato Ferdinando Pilli, General Manager di Lusben.
«Intervenire su un’icona della vela come Belle Brise significa assumersi una responsabilità importante: rispettarne l’anima, valorizzarne la storia e allo stesso tempo elevarne standard tecnici e operativi. Questo progetto incarna pienamente la nostra visione del refit e rebuild, un equilibrio tra competenza ingegneristica, cultura nautica e capacità artigianale».
Nuovi motori, impianti e sistemi di bordo
L’intervento ha coinvolto tutte le aree funzionali dello yacht con un approccio estremamente rigoroso in termini di qualità, sicurezza e performance.
Tra le principali attività realizzate:
- installazione di nuovi motori MAN con cassa UREA
- nuovi generatori Caterpillar
- completo rinnovo degli impianti di bordo e della strumentazione
- aggiornamento dei sistemi tecnici
- revisione strutturale della barca
- valorizzazione degli interni classici
Molti componenti sono stati selezionati in coerenza con la Maker List originale, a testimonianza della volontà di preservare l’autenticità progettuale Perini Navi.
Il progetto è stato coordinato dal team Lusben di Livorno sotto la supervisione degli enti di classe American Bureau of Shipping e delle autorità di bandiera, lavorando in stretta sinergia con Seamotion, in qualità di Owner’s representative e project manager, e con l’equipaggio di bordo.
Una nuova vita per uno storico sailing yacht
«Belle Brise porta nel proprio DNA il “sangue blu” di Perini Navi», ha dichiarato Susanna Corsagni, founder di Seamotion.
«Lo stesso che vive nell’esperienza, nella cultura progettuale e nelle mani di molte delle maestranze che hanno preso parte alla sua rinascita. Un patrimonio di competenze unico che ha reso possibile restituire a questo storico 48 metri tutta la sua identità originaria».
Dopo aver navigato per decenni tra le isole e le acque dell’Egeo, S/Y Belle Brise è ora pronta a scrivere una nuova pagina della propria storia: eleganza senza tempo, rinnovata efficienza tecnica e una versatilità pensata per il mercato charter contemporaneo.


