La Lunga Bolina 2026: quando il vento unisce storie diverse all’Argentario

Dal 24 al 26 aprile offshore, coastal, monotipi e Wingfoil si incontrano in una grande festa della vela. Bandi online e iscrizioni aperte

Un nome, La Lunga Bolina, ma tante regate, percorsi e generazioni di velisti. Dal 24 al 26 aprile 2026 l’Argentario torna a essere capitale della vela d’altura e non solo, con la XVI edizione della manifestazione organizzata dal Circolo Canottieri Aniene in collaborazione con lo Yacht Club Santo Stefano, su delega della Federazione Italiana Vela.

Un evento che abbraccia offshore, coastal, monotipi e – novità 2026 – Wingfoil, celebrando il mare come spazio di sport, condivisione e cultura.

Offshore: 127 miglia nel cuore dell’Arcipelago Toscano

Cuore storico della manifestazione è la Lunga Bolina Offshore, valida come prova del Campionato Italiano Offshore 2026 e del Trofeo Arcipelago Toscano 2026.

Riservata a imbarcazioni oltre i 9 metri (certificati ORC, ORC Club DH, IRC standard o semplificato), è aperta anche a equipaggi ridotti fino a due persone. Il percorso – circa 127,2 miglia – si sviluppa tra alcune delle isole più iconiche del Tirreno, nel tratto compreso tra Giannutri ed Elba, con partenza e arrivo nelle acque di Porto Santo Stefano.

Una navigazione tecnica e affascinante, che unisce strategia meteo e capacità marinaresca in uno dei tratti più suggestivi dell’Arcipelago Toscano.

Coastal Cruise: due giorni di mare e socialità

Accanto alla regata offshore si colloca la Lunga Bolina Coastal Cruise, pensata per chi desidera evitare la navigazione notturna ma vivere comunque l’intensità dell’evento.

Due giorni distinti di regata, per un massimo di 33 miglia complessive, con lo stesso spirito sportivo ma un format più accessibile, perfetto per armatori ed equipaggi che vogliono unire competizione e convivialità.

Este 24 e monotipi: velocità, tecnica e spettacolo

Ampio spazio anche ai monotipi, in particolare alla classe Este 24, protagonista di diversi format:

  • Regata di trasferimento da Santa Marinella a Porto Ercole
  • Coastal Race di 35 miglia
  • Stadium Race nel Porto Vecchio
  • Regate tecniche a bastone davanti allo Yacht Club Santo Stefano

Un programma che esalta dinamica, precisione nelle manovre e spettacolarità, con prove adatte sia ai professionisti sia agli equipaggi più giovani.

La novità 2026: il Wingfoil

La grande novità è l’ingresso del Wingfoil, disciplina in fortissima crescita, che approda a La Lunga Bolina con la prima tappa della Coppa Italia Grand Prix, coordinata dall’olimpionica Alessandra Sensini.

Le regate si svolgeranno al lido di Giannella, portando energia, innovazione e nuove generazioni di atleti all’interno di una manifestazione che unisce tradizione e futuro.

Perché si chiama “La Lunga Bolina”

Il nome nasce nel 2010, quando la regata partiva da Riva di Traiano con rotta verso Montecristo. Con i venti dominanti del quarto quadrante, le barche erano spesso costrette a lunghe boline per oltre cinquanta miglia.

Nel 2023 il direttivo del Circolo Canottieri Aniene ha scelto di evolvere il format, trasferendo l’evento in II Zona FIV Toscana con autorizzazione UVAI e Federazione Italiana Vela, individuando un percorso fisso di circa 125 miglia con partenza e arrivo all’Argentario.

È nato così anche il Trofeo Nastro d’Argento, destinato al record assoluto del percorso: nel 2024 è stato conquistato da Carbonita (Neo 570) di Kondylis Manolis – CDV Bari, in 15h 11’ 46”.

Oggi i ridossi dell’arcipelago garantiscono maggiore sicurezza rispetto al mare aperto delle prime edizioni, senza perdere fascino e complessità tecnica.

Un evento che valorizza il territorio

La Lunga Bolina non è solo sport. È una manifestazione che coinvolge club, istituzioni, partner e amministrazioni, valorizzando il promontorio e il porto di Porto Santo Stefano in un ponte festivo che si preannuncia di grande interesse anche turistico.

Chiara Orsini, Assessore al Turismo, Sport e Cultura del Comune di Monte Argentario, sottolinea come l’evento rappresenti “uno degli appuntamenti più identitari del territorio”, capace di rafforzare il posizionamento dell’Argentario come destinazione attiva e di qualità, viva tutto l’anno.

Anche i partner – Banca Patrimoni Sella & C., CNP Assicura e Miramis Italy – evidenziano la coerenza tra i valori della vela, la sostenibilità e la visione di lungo periodo che caratterizza le loro attività.

Alessandro Maria Rinaldi, delegato alla Vela d’Altura del Circolo Canottieri Aniene, ricorda come l’evento incarni la “regola dei 5 cerchi” del sodalizio: competenza, eleganza, rispetto, cooperazione, heritage e innovazione.

Bandi online e iscrizioni aperte

Sul sito ufficiale de La Lunga Bolina sono stati pubblicati i bandi di regata con tutti i dettagli tecnici per ciascuna disciplina e la possibilità di iscriversi.

Un’occasione per programmare con anticipo la trasferta e vivere un fine settimana in cui il vento diventa linguaggio comune tra offshore, monotipi e tavole volanti.

Dal 24 al 26 aprile 2026, all’Argentario, il mare torna a raccontare storie diverse unite dalla stessa rotta.

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