A sole due settimane dalla conclusione della ventosa tappa di Auckland, il Red Bull Italy SailGP Team è pronto a tornare in acqua per il terzo appuntamento della sesta stagione del Rolex SailGP Championship. Il circuito approda a Sydney, presenza fissa in calendario fin dall’anno inaugurale e autentico tempio della vela mondiale.
La tappa australiana, in programma il 28 febbraio e 1° marzo, si disputerà all’interno dell’iconico Sydney Harbour, nei pressi di Shark Island. L’inconfondibile profilo “a vela” della Sydney Opera House incornicerà un palcoscenico naturale unico al mondo: il porto naturale più grande del pianeta, con circa 240 chilometri di linea costiera. Un campo di regata tecnico e spettacolare, pronto a esaltare le performance dei catamarani F50, capaci di superare i 100 km/h.
Sydney, crocevia mondiale della vela
Sydney è una tappa imprescindibile per il SailGP, crocevia di riferimento nel panorama velico competitivo internazionale. Proprio da qui prende il via ogni anno la storica Sydney to Hobart Yacht Race, la regata offshore che collega il Nuovo Galles del Sud alla Tasmania, celebre per le sue condizioni impegnative e ventose.
Quest’anno, per la prima volta nella storia del circuito, il SailGP regaterà al crepuscolo: il KPMG Sydney Sail Grand Prix trasformerà la competizione in uno spettacolo “golden hour”, con skyline illuminato e luce calante a rendere ancora più intensa l’azione in acqua.
Undici dei tredici team nazionali voleranno sugli identici F50 foiling, in un race stadium serrato attorno a Shark Island. Velocità, spray e decisioni in frazioni di secondo saranno decisive, soprattutto con vento sostenuto e rafficato, condizioni tipiche dell’estate australiana.
Red Bull Italy SailGP Team: obiettivo riscatto
Il team italiano arriva in Australia dopo il complesso weekend di Auckland, caratterizzato da condizioni estreme che hanno portato a una scelta inedita per il circuito: flotta divisa in due gruppi nell’ultima giornata di regate. Format che verrà riproposto anche a Sydney.
In acqua vedremo:
- Phil Robertson – timoniere
- Jana Germani – strategist
- Kyle Langford – wing trimmer
- Andrea Tesei – flight controller
- Will Ryan – grinder 2
- Enrico Voltolini – grinder 1
Nelle practice races del venerdì, le squadre – suddivise in due gruppi – disputeranno due prove ciascuna per testare il campo di gara. Da segnalare la presenza a bordo dell’atleta Red Bull Dominic Di Tommaso, campione di parkour, protagonista della Sixth Sailor Experience dopo il safety training.
Il team italiano è determinato a voltare pagina dopo la trasferta neozelandese: nelle ultime due settimane il lavoro si è concentrato sull’analisi tecnica e sull’ottimizzazione delle performance per affrontare al meglio un weekend che si preannuncia intenso e spettacolare.
Evento sold out e diretta TV
La tappa australiana è già sold out: migliaia di spettatori affolleranno il race stadium, non solo sulle tribune ma anche in mare, con una flotta di imbarcazioni private schierate lungo il perimetro del campo di regata.
Jimmy Spithill, CEO del team italiano, ha dichiarato: “Tornare a Sydney è sempre fantastico, è un posto speciale per me. Ho tanti bei ricordi legati alla baia, non vedo l’ora che arrivi il weekend”.
La prima prova è in programma sabato 28 febbraio alle ore 17:30 locali (7:30 in Italia). Le regate saranno trasmesse su Sky Sport e sul canale YouTube ufficiale del SailGP.
Il conto alla rovescia è iniziato: Sydney chiama, il Red Bull Italy SailGP Team è pronto a rispondere.

