FIV verso Los Angeles 2028: De Pedrini alla Direzione Tecnica, Marchesini su Aree Strategiche

La Federazione Italiana Vela riorganizza l’assetto tecnico per il ciclo olimpico 2025-2028, con continuità metodologica e focus su sviluppo, ricerca e crescita degli atleti.

La Federazione Italiana Vela (FIV) compie un passo importante nel ciclo olimpico verso Los Angeles 2028, evolvendo il proprio assetto tecnico per garantire continuità e maggiore integrazione tra Alto Livello e Preparazione Olimpica.

La Direzione Tecnica viene affidata a Luca De Pedrini, già parte della struttura tecnica azzurra. La nomina punta a mantenere una continuità metodologica e a rafforzare il presidio operativo sulla gestione quotidiana dei processi di performance, dalla preparazione atletica a quella tecnica.

Parallelamente, Michele Marchesini assume il ruolo di coordinatore delle Aree Strategiche e dei Progetti Speciali di ricerca e sviluppo. Marchesini continuerà a fornire la propria esperienza internazionale, occupandosi anche di relazioni internazionali come International Relation Manager, con un focus su progetti specifici e sull’evoluzione dei materiali.

Il nuovo assetto tecnico favorisce inoltre un collegamento più stretto tra Comparto Olimpico, Sviluppo, Under e Settore Giovanile, strutturando meglio il percorso di crescita degli atleti verso le classi assolute e aumentando l’integrazione tecnica.

Francesco Ettorre, Presidente FIV, sottolinea: «Il livello di costante crescita dei risultati dei nostri atleti impone la massima attenzione su aree specifiche. La scelta di Luca De Pedrini assicura continuità e una gestione operativa forte sul lavoro quotidiano. Allo stesso tempo, il nuovo ruolo di Michele Marchesini ci consente di valorizzare competenze importanti su progetti specifici e aree mirate: una soluzione di sintesi che rafforza l’insieme del sistema tecnico federale».

Luca De Pedrini, Direttore Tecnico, commenta: «Accolgo questo incarico con senso di responsabilità. Lavoreremo in continuità con quanto costruito, con un’attenzione concreta a ciò che incide sulla performance e sulla preparazione degli atleti. Il contributo di Michele Marchesini su aree strategiche e progetti speciali sarà un supporto rilevante per dare solidità al percorso verso Los Angeles 2028».

Michele Marchesini aggiunge: «I risultati raggiunti negli ultimi cicli olimpici hanno portato il sistema a un livello superiore di aspettative e responsabilità. Era importante rafforzare l’architettura tecnica con una dimensione strategica dedicata. Il nuovo assetto e la mia posizione si inseriscono in questa prospettiva: massimizzare l’efficacia del sistema, sviluppare progetti ad alto impatto e portare le nostre squadre al massimo livello di competitività verso Los Angeles 2028».

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