Il Rolex SailGP Championship 2026 approda ad Auckland: Red Bull Italy Team pronto alla sfida

Seconda tappa della stagione 6 in Nuova Zelanda: vento forte e spettacolo annunciato nel race stadium più grande del circuito

Il Rolex SailGP Championship fa tappa ad Auckland per il secondo appuntamento della sesta stagione. La città dell’Isola del Nord, conosciuta come City of Sails e considerata una delle più ventose al mondo, rappresenta un palcoscenico naturale per la vela ad alte prestazioni.

Capitale velica della Nuova Zelanda, Auckland ha ospitato negli anni alcune delle competizioni più prestigiose del panorama internazionale, tra cui l’America’s Cup e tappe della The Ocean Race. Per il secondo anno consecutivo accoglie anche il circuito mondiale di SailGP, dopo l’esperienza di Christchurch nell’Isola del Sud.

Grazie alla sua tradizione e alla straordinaria risposta del pubblico, Auckland detiene il primato di race stadium più grande del circuito, con migliaia di spettatori attesi nel fine settimana, a conferma della crescita globale del campionato.

Red Bull Italy SailGP Team: fiducia e progressione

La tappa neozelandese rappresenta un momento chiave per il Red Bull Italy SailGP Team, che arriva con sensazioni positive dopo l’evento inaugurale di Perth.

L’appuntamento australiano si era rivelato severo, con condizioni impegnative che hanno messo a dura prova la resistenza fisica e mentale degli equipaggi. In quel contesto, il team italiano ha dimostrato solidità e competitività, alimentando fiducia e ambizione in vista di Auckland.

Per la seconda tappa della stagione 6, l’equipaggio sarà composto da:

  • Phil Robertson al timone
  • Jana Germani strategist
  • Kyle Langford wing trimmer, campione SailGP e di America’s Cup
  • Andrea Tesei flight controller
  • Will Ryan, due volte medagliato olimpico, grinder 2
  • Enrico Voltolini grinder 1

Un assetto chiamato a confrontarsi con uno dei contesti più esigenti dell’intero calendario. Il campo di regata sarà caratterizzato da vento sostenuto e instabile, condizioni altamente tattiche che rendono la gestione degli F50 particolarmente complessa, promettendo al contempo velocità estreme e possibili nuovi record.

Meteo estremo e practice races cancellate

Come già accaduto a Perth, anche ad Auckland il weekend si preannuncia dominato dal vento. Una perturbazione proveniente da sudovest è in avvicinamento e attraverserà il Paese proprio nei giorni di regata, portando maltempo e raffiche di notevole intensità.

Proprio a causa del fronte in arrivo, la giornata di practice races è stata cancellata per le forti tempeste previste nel pomeriggio di venerdì. La reputazione della City of Sails come venue spettacolare e senza compromessi è dunque pienamente confermata.

Il benvenuto Māori e l’incontro con Hayden Wilde

La mattinata è stata aperta dal caloroso benvenuto dei Ngāti Whātua Ōrākei, tribù māori locale, che hanno accolto i velisti con un tradizionale pōwhiri. Un momento intenso e carico di significato, che include canti (waiata), discorsi cerimoniali (whaikōrero) e preghiere (karakia), simbolo di rispetto e unità tra ospiti e comunità ospitante.

Lo sport si è intrecciato anche con altre eccellenze neozelandesi grazie all’incontro con il campione di triathlon Hayden Wilde. Un confronto tra discipline accomunate da resistenza, gestione dello sforzo e capacità di recupero, elementi fondamentali anche nella vela estrema degli F50.

Il programma del weekend

Gli occhi sono ora puntati su un fine settimana ad alta intensità:

  • Sabato 14 febbraio: quattro prove in programma (ore 16:00 locali, 4:00 del mattino in Italia)
  • Domenica 15 febbraio: tre prove più la finale del Super Sunday (ore 11:30 locali, 23:30 di sabato in Italia)

Tredici F50 pronti a sfidarsi in uno degli appuntamenti più tecnici e spettacolari della stagione.

Phil Robertson, driver del team italiano, ha dichiarato:

«Il weekend sembra molto promettente. C’è una tempesta in avvicinamento e troveremo condizioni impegnative, con vento molto forte. Sarà probabilmente una delle tappe che il pubblico non vorrà perdere. Per il team è il momento di mettere in pratica ciò che abbiamo imparato. È positivo continuare a regatare con vento sostenuto, soprattutto dopo l’esperienza maturata a inizio stagione. Sarà sicuramente un grande weekend».

Le regate saranno trasmesse in Italia su Sky Sport e sul canale YouTube ufficiale di SailGP.

Auckland è pronta a offrire spettacolo puro. Per il Red Bull Italy SailGP Team è tempo di conferme, velocità e ambizione.

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