Il testimonial di Darsena Le Saline racconta un anno di vela ad altissimo livello, tra FlyingNikka, Swan, RS21 e un’esperienza speciale con il team della Coppa America
Una stagione intensa, internazionale e ricca di nuove sfide.
Il 2026 di Enrico Zennaro, velista chioggiotto e testimonial di Darsena Le Saline, si preannuncia come uno dei più impegnativi e stimolanti della sua carriera sportiva.
A raccontarlo è lo stesso Zennaro in un video pubblicato sui canali social di Darsena Le Saline, realtà con cui collabora da tempo per eventi e manifestazioni sportive legate al mondo della vela.
Il fulcro del programma resta FlyingNikka, il progetto full foiling offshore che continua a rappresentare una delle frontiere più avanzate della vela moderna. Accanto a questo, Zennaro ha annunciato l’avvio di un secondo programma, che verrà svelato nel mese di marzo, andando ad arricchire ulteriormente il calendario della stagione.
Ampio spazio anche al circuito Swan, dove il velista sarà impegnato sia nella classe Swan 28 sia nella classe Swan 50. Proprio in quest’ultima affronterà la stagione con un team nuovo e un armatore italiano, in un contesto altamente competitivo e internazionale.
Non mancherà l’impegno nel circuito RS21, a bordo di Mela: dopo la vittoria del Campionato Italiano nella scorsa stagione, l’obiettivo resta quello di confermarsi ai vertici anche nel 2026.
Tra gli appuntamenti più attesi figura il Campionato Mondiale Swan 28, in programma negli Stati Uniti nel mese di novembre, che porterà Zennaro a confrontarsi con una flotta internazionale in uno degli scenari più prestigiosi della vela mondiale.
Particolarmente significativa è anche la collaborazione con Emirates Team New Zealand, il team neozelandese detentore della Coppa America. Zennaro ricoprirà nuovamente il ruolo di local knowledge durante alcune sessioni di allenamento, un incarico che rappresenta un riconoscimento importante delle sue competenze tecniche e della profonda conoscenza dei campi di regata italiani.
Un ritorno, più che una novità: Zennaro aveva infatti già svolto il ruolo di esperto locale per Emirates Team New Zealand in occasione delle America’s Cup World Series disputate a Venezia nel maggio 2012, uno degli eventi più iconici della storia recente della Coppa America in Italia. Un’esperienza che oggi trova continuità, rafforzata da un percorso professionale cresciuto nel tempo.
«La stagione sarà sicuramente impegnativa e intensa – ha spiegato Zennaro –. Auguro buon vento a tutti gli amici, agli avversari, agli organizzatori, agli armatori e a chi continua a credere in questo sport».


