Operazione MEDEVAC al largo di Venezia nel pomeriggio del 2 febbraio 2026: l’uomo trasferito in idroambulanza e ricoverato in ospedale
Tempestivo intervento della Guardia Costiera di Venezia nel pomeriggio di oggi, 2 febbraio 2026, per prestare soccorso a un marittimo colto da un improvviso malore mentre si trovava in navigazione in mare aperto.
L’operazione di evacuazione medica urgente (MEDEVAC) è scattata alle 16.45, quando la Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Chioggia ha ricevuto la richiesta di aiuto dal comandante di un peschereccio della flotta di Chioggia, impegnato nella pesca a circa 18 miglia al largo del litorale veneziano.
Secondo quanto comunicato, un membro dell’equipaggio, 54 anni, accusava dolore al torace e difficoltà respiratorie, sintomi che hanno reso necessario un intervento immediato. Il comandante è stato subito messo in contatto con il Centro Internazionale Radio Medico (CIRM) per una prima valutazione sanitaria a distanza.
Il coordinamento delle operazioni è stato successivamente assunto dalla Guardia Costiera di Venezia, che ha disposto l’invio dell’unità navale CP 833. L’imbarcazione di soccorso ha raggiunto il peschereccio in circa 30 minuti, consentendo il trasbordo del marittimo sull’unità della Guardia Costiera per il trasferimento verso la costa.
Il punto di incontro con l’idroambulanza del 118 è avvenuto nei pressi del Lido di Venezia. Il paziente è stato quindi affidato al personale sanitario e trasportato presso una struttura ospedaliera locale per le cure e gli accertamenti necessari.
Ancora una volta la Guardia Costiera ha dimostrato l’efficacia e la rapidità degli interventi di emergenza in mare, confermando il proprio ruolo fondamentale nella tutela della sicurezza dei lavoratori del settore marittimo e della navigazione.

