La compagnia aerea conferma i naming rights del Defender fino alla Louis Vuitton 38th America’s Cup di Napoli 2027
Emirates rinnova la propria storica partnership con Emirates Team New Zealand, confermandosi naming sponsor del Defender dell’America’s Cup anche in vista della Louis Vuitton 38th America’s Cup, in programma a Napoli nel 2027, e di tutte le regate preliminari.
Avviata nel 2004, la collaborazione tra Emirates ed Emirates Team New Zealand dura da oltre vent’anni e rappresenta una delle sponsorship più longeve e iconiche della vela internazionale. Un rapporto costruito su successi sportivi, innovazione tecnologica e una visione condivisa dell’eccellenza, culminata nel 2024 con la vittoria dell’America’s Cup a Barcellona.
Quel trionfo ha consegnato a Emirates Team New Zealand un risultato senza precedenti: tre difese consecutive dell’Auld Mug, un’impresa mai riuscita prima nella storia della competizione più antica del mondo.
Emirates ancora lead sponsor del Defender
Con il nuovo accordo, Emirates manterrà il ruolo di Lead Sponsor, conservando i naming rights della squadra e il titolo di Official Airline e Carrier. Il marchio Emirates continuerà ad avere una presenza di primo piano sulle rande delle imbarcazioni, sugli AC75, sulle barche di supporto, sulle basi operative, sulle divise dell’equipaggio e sui mezzi logistici del team.
La visibilità del brand sarà inoltre garantita su tutti i canali digitali, social, media e negli eventi live di Emirates Team New Zealand, oltre che nei materiali ufficiali e nelle trasmissioni internazionali.
Una partnership fondata sull’eccellenza
Quello appena annunciato è il quinto rinnovo della sponsorship, a conferma di un rapporto estremamente proficuo per entrambe le parti. Nel corso degli anni, la collaborazione ha accompagnato importanti progressi nello sviluppo di yacht ad alte prestazioni, nella tecnologia del foiling e nell’approccio ingegneristico che ha rivoluzionato l’America’s Cup moderna.
Sir Tim Clark, Presidente di Emirates Airline, ha sottolineato il valore simbolico e sportivo di questo legame: «Quando Grant ed io ci incontrammo per la prima volta ad Auckland nel 2004 per firmare questa partnership, pochi avrebbero immaginato che oltre vent’anni dopo saremmo stati ancora qui insieme. La terza vittoria consecutiva dell’America’s Cup dimostra che solo una ricerca costante dell’eccellenza può portare a risultati così straordinari. È una filosofia che condividiamo pienamente con Emirates Team New Zealand».
Lo sguardo verso Napoli 2027
Anche Grant Dalton, CEO di Emirates Team New Zealand, ha ribadito l’importanza della conferma di Emirates al fianco del team: «Emirates ci ha sostenuto nei momenti di successo e nelle sfide sin dal 2004. Avere ancora Emirates come naming sponsor ci dà grande fiducia mentre ci prepariamo a difendere l’America’s Cup. La sfida che ci attende è enorme e il nostro obiettivo è essere pronti a esprimerci al massimo livello».
La Louis Vuitton 38th America’s Cup vedrà tutti i team impegnati con gli AC75, mentre la Louis Vuitton Cup decreterà lo sfidante che affronterà il Defender neozelandese nel Match finale. Ulteriori dettagli su calendario e sedi delle regate verranno annunciati nei prossimi mesi.
L’impegno globale di Emirates nella vela
Il rinnovo rafforza anche il legame di Emirates con la Nuova Zelanda, dove la compagnia opera dal 2003 con collegamenti diretti giornalieri in A380 verso Auckland e servizi su Christchurch via Sydney, oltre ai voli trans-Tasman con l’iconico doppio ponte.
Parallelamente, Emirates continua a sostenere la crescita della vela a livello globale, con partnership di alto profilo come quella con l’Emirates Great Britain SailGP Team e il supporto a grandi eventi internazionali, contribuendo a portare questo sport verso un pubblico sempre più ampio.


