I circoli velici dell’Alto Garda protagonisti del passaggio simbolico della Fiamma Olimpica di Milano–Cortina 2026 tra Trentino, Veneto e Lombardia
Nel punto più a nord del lago di Garda, dove le acque segnano l’incontro tra Trentino, Veneto e Lombardia, la Fiamma Olimpica di Milano–Cortina 2026 ha vissuto uno dei momenti più simbolici del suo viaggio verso i Giochi Invernali. Domenica 18 gennaio 2026, il lago è diventato teatro di un passaggio carico di significati sportivi, istituzionali e umani, capace di unire territori diversi sotto i valori condivisi dello sport.
La XIV Zona della Federazione Italiana Vela ha preso parte attiva a questo evento, rappresentata dai circoli velici dell’Alto Garda che hanno accompagnato la staffetta olimpica tra Riva del Garda e Torbole. Un coinvolgimento che ha voluto idealmente includere tutte le realtà veliche della Zona, confermando il ruolo centrale della vela come disciplina capace di fare da ponte tra comunità e territori.
Il momento più suggestivo si è svolto nelle acque antistanti il Circolo Vela Arco, dal cui porticciolo ha preso il largo la pilotina con a bordo il tedoforo. Attorno alla Fiamma Olimpica si è composta una vera e propria parata nautica: le imbarcazioni delle forze dell’ordine impegnate quotidianamente nella sicurezza del lago, una rappresentanza di giovani velisti su derive e tavole a vela e diverse barche d’altura. Una presenza corale che ha dato concretezza al messaggio del Viaggio della Fiamma, rendendo visibile il legame profondo tra sport, territorio e comunità.
Il passaggio della Fiamma proprio nel punto di confine in acqua tra le tre regioni ha assunto un valore che va oltre l’evento stesso. Un luogo privo di confini visibili, ma che quotidianamente rappresenta l’incontro e la collaborazione tra realtà sportive e istituzioni diverse, unite da una visione comune fondata sul rispetto reciproco e sulla condivisione di obiettivi.
A sottolineare l’importanza di questo momento è stato il presidente del Comitato XIV Zona FIV, Gianpaolo Montagni: «Il passaggio della Fiamma Olimpica sull’unico punto del lago di Garda – e d’Italia – che unisce Trentino, Veneto e Lombardia rappresenta in modo straordinario l’impegno di tutti i circoli velici appartenenti alla XIV Zona. Dirigenti, volontari, atleti e tecnici lavorano ogni giorno affinché la vela, e più in generale lo sport, possano trasmettere valori fondamentali come l’impegno, il sacrificio e la collaborazione, contribuendo alla crescita dei nostri giovani».
«È stata una grande emozione poter far parte di questo viaggio della Fiamma Olimpica», ha proseguito Montagni. «Un viaggio che rappresenta quella staffetta ideale che si crea ogni giorno nei sodalizi velici, tra impegni condivisi, progetti comuni ed eventi sempre più qualificati. Lo sport, con il viaggio della Fiamma di Milano–Cortina 2026, non ha fatto distinzioni tra discipline o stagioni, ma ha fatto sentire tutti parte di un’unica grande famiglia».
Il Comitato XIV Zona FIV ha voluto esprimere un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile il passaggio della Fiamma Olimpica sulle acque del Garda: dalle istituzioni alle forze impegnate nella sicurezza, fino ai circoli velici e ai loro soci. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al CONI Provinciale di Trento e alla sua presidente Paola Mora, da sempre profondamente legata al mondo della vela, per la costante vicinanza alle attività veliche del territorio e per il supporto offerto a questo significativo momento olimpico.
Un passaggio che, pur sviluppandosi fisicamente sul lago di Garda, ha rappresentato idealmente l’intera XIV Zona FIV, che comprende non solo i circoli affacciati sul Benaco nelle tre regioni, ma anche quelli delle province di Mantova, Parma, Verona, Bolzano e Trento, con i loro laghi alpini e le rispettive comunità sportive.
La Fiamma Olimpica ha così unito simbolicamente territori diversi per geografia e contesto, ma profondamente legati dagli stessi valori sportivi, confermando ancora una volta il ruolo della vela come strumento di dialogo, crescita e identità condivisa all’interno di una realtà ampia e articolata come quella della XIV Zona della Federazione Italiana Vela.






