Il debutto di SailGP nel Western Australia mette alla prova i team con condizioni estreme: l’Italia chiude un weekend intenso tra esperienza, adattamento e crescita.
Si è concluso nelle acque di Perth il primo, intenso weekend di regate della sesta stagione del Rolex SailGP Championship, il circuito di vela più veloce e spettacolare al mondo. Per la prima volta nella sua giovane storia, SailGP ha fatto tappa nel Western Australia, portando i tredici team nazionali a confrontarsi con uno degli scenari più iconici e selettivi della vela ad alte prestazioni.
Un sabato complesso tra vento instabile e flotta compatta
La giornata inaugurale di sabato è stata caratterizzata da forti oscillazioni del vento e da una flotta estremamente compatta, rendendo particolarmente difficile recuperare posizioni e risalire la classifica. In questo contesto altamente tecnico, il Red Bull Italy SailGP Team è riuscito comunque a reagire, dimostrando buona velocità e capacità di adattamento.
Con barche costantemente ravvicinate, evitare incroci, collisioni e penalità è stato tutt’altro che semplice. Il team italiano ha chiuso la giornata con i piazzamenti 7–5–10–6, rimanendo pienamente in corsa in una classifica dai distacchi molto contenuti e con una Super Sunday ancora tutta da giocare.
A rendere ancora più spettacolare l’apertura del weekend è stata l’attivazione firmata Red Bull che ha preceduto l’inizio delle regate: Matt Hall, stunt pilot, ex pilota della Royal Australian Air Force e Campione del Red Bull Air Race 2019, si è esibito in un impressionante volo acrobatico sopra gli F50 schierati in acqua, suggellando la partnership tra SailGP e Red Bull in uno scenario di grande impatto visivo.
La Super Sunday: intensità massima a ridosso degli spalti
La giornata di domenica ha confermato il volto più impegnativo di Perth, con vento sostenuto, onda formata e condizioni particolarmente critiche. Le regate si sono svolte a ridosso degli spalti, aumentando ulteriormente la complessità del campo di gara anche per l’effetto dell’onda di ritorno, che ha reso la gestione degli F50 ancora più delicata.
In questo scenario ad altissima intensità si sono disputate le ultime tre prove di flotta prima della finale a tre. Il Red Bull Italy SailGP Team ha chiuso la Super Sunday con i piazzamenti 2–7–5, dimostrando lucidità nelle scelte tattiche, buona velocità e una solida capacità di rimonta. Elementi che hanno permesso al team di restare competitivo fino all’ultima giornata in uno dei contesti più selettivi dell’intero calendario.
Le voci del team
Al termine dell’evento, il CEO del team Jimmy Spithill ha commentato: “Che evento straordinario per dare il via alla stagione! Siamo orgogliosi di come il team abbia affrontato, per la prima volta insieme, queste condizioni estreme. Portiamo con noi molti insegnamenti positivi in vista di Auckland e sappiamo che avremo un enorme supporto, con Phil che gareggerà davanti al pubblico di casa.”
Soddisfatto anche il team driver Phil Robertson: “Abbiamo affrontato condizioni di vento molto intenso, onde importanti e tanta azione. Il livello della competizione è altissimo e situazioni ravvicinate sono inevitabili. Ci siamo davvero goduti l’ultima giornata di regate qui a Perth e abbiamo ottenuto buoni risultati. C’è ancora molto da imparare, ma nel complesso è stata un’esperienza molto positiva.”
Perth, banco di prova tecnico per la flotta
Il debutto di SailGP a Perth ha confermato la reputazione della città come uno dei campi di regata più tecnici e selettivi al mondo. Le iconiche condizioni locali non hanno tradito le aspettative: il celebre Fremantle Doctor, il vento termico che soffia regolarmente dall’Oceano Indiano nelle ore pomeridiane, si è fatto sentire per tutta la settimana, mettendo alla prova equipaggi e barche in modo costante ma estremamente variabile.
Le practice races e la giornata di sabato sono state caratterizzate da venti più leggeri, tra i 10 e i 12 nodi, con un flusso instabile e irregolare. Uno scenario che ha reso le regate particolarmente complesse dal punto di vista tattico e tecnico, accentuando l’importanza della gestione dei salti di vento e della precisione nelle manovre. Fondamentale il lavoro del flight controller, chiamato a mantenere gli F50 in volo nonostante l’onda formata.
Durante la giornata di pratica, la difficoltà è stata amplificata dall’utilizzo della wing da 18 metri, la più piccola disponibile, che con vento leggero ha reso complesso generare potenza sufficiente. Sabato, con condizioni leggermente più stabili, i team sono tornati alla wing da 24 metri, mentre domenica si è nuovamente optato per la 18 metri a causa dell’aumento deciso dell’intensità del vento.
La domenica ha infatti visto raffiche comprese tra i 23 e i 26 nodi, uno scenario che ha messo in luce quanto il livello della flotta sia oggi elevatissimo. Con 13 team composti dai migliori velisti al mondo, il margine di errore si è ridotto al minimo: non a caso, due team sono stati costretti al ritiro nel corso del weekend a causa dei danni riportati alle imbarcazioni.
Segnali incoraggianti per il prosieguo della stagione
Per il Red Bull Italy SailGP Team, l’esordio stagionale a Perth ha rappresentato un fine settimana di intenso lavoro, apprendimento ed esperienza. Con Phil Robertson al timone, al suo secondo evento con il team, e l’olimpionica Jana Germani nel ruolo di strategist, anch’ella al secondo appuntamento in maglia azzurra, la squadra ha mostrato solidità e capacità di adattamento in condizioni estremamente complesse.
La tappa di Perth ha inaugurato la stagione con grande entusiasmo: spalti completamente sold out e circa 15.000 spettatori arrivati da tutto il mondo per assistere dal vivo allo spettacolo unico di SailGP. Un inizio che conferma il crescente appeal globale del campionato e il suo posizionamento tra i format sportivi più innovativi a livello internazionale.
Dopo il debutto australiano, il Rolex SailGP Championship proseguirà il suo viaggio verso Auckland, secondo race stop della Stagione 6, in programma il 14 e 15 febbraio. Per il team italiano, l’appuntamento neozelandese rappresenterà una nuova, importante occasione per capitalizzare l’esperienza maturata a Perth e continuare il percorso di crescita mostrato in questo primo, impegnativo weekend.

