Formula Kite Europeans 2024: Pianosi d’argento, Pescetto decima

Si è concluso oggi il Campionato Europeo di Formula Kite 2024, in svolgimento nelle acque del Mar Menor, la più grande laguna salata d’Europa, in Spagna. Gli atleti impegnati nelle Medal Series hanno dato vita a prove molto combattute.

Alla fine Riccardo Pianosi coglie il secondo posto europeo (terzo generale avendo vinto il Singaporiano Maeder) dietro al francese Mazella. Tra le donne Pescetto conclude al decimo posto un campionato dominato e vinto dalla francese Nolot.

In semifinale maschile l’italiano Pianosi, dopo avere oltremodo sofferto la prima prova rischiando di uscire subito dai giochi, domina le altre due prove portando a tre il bottino di bullet che permettono di accedere alla finale (a quattro con tre europei e il singaporiano) per giocarsi il titolo.

Pianosi conclude al terzo posto – come in classifica generale – conquistando il secondo posto europeo dopo una settimana intensa che lo ha visto sempre tra i protagonisti.

Dopo le medal series odierne questa la classifica generale donne nei primi tre posti: 1° la francese Nolot, 2° la francese Kampman 3° la francese Newland.

Le italiane in gara: 9° Pescetto, 25° Tomasoni.

Dopo le medal series odierne questa la classifica maschile generale nei primi tre posti:: 1° il singaporiano Maeder, 2° il francese Mazella (1° europeo), 3° l’italiano Pianosi (2° europeo).

Gli italiani in gara: 2° Pianosi (europeo), 20° Boschetti, 69° Soli.

Queste le parole del Direttore Tecnico Michele Marchesini: “Una stagione intensissima, continuiamo a confermarci, continuiamo a migliorare, continuiamo a lavorare per portare al massimo i nostri atleti. Bene così!”

Con 137 atleti provenienti da 39 nazioni il Campionato Europeo si preannuncia di altissimo livello: per gli uomini sono presenti 86 atleti (divisi in tre flotte), per le donne 51 atlete (divise in due flotte).

Il Mar Menor, con i suoi 170 chilometri quadrati, offre condizioni ideali per il kitefoil, con acque piatte che permettono di raggiungere velocità anche superiori ai 40 nodi.

L’inizio delle regate è stato il 19 marzo, con le flotte di qualificazione che si sfidano nei primi tre giorni. Le fasi finali saranno il 22 e 23 marzo con Medal Series il 24 marzo.

La voce dei protagonisti:

Riccardo Pianosi: “Sono estremamente soddisfatto e ho disputato delle regate fantastiche, riuscendo a qualificarmi per la finale. Durante la finale, ho dato il mio massimo, ma sfortunatamente non sono stato in grado di superare l’atleta di Singapore, che ha preso subito il comando verso la vittoria. Nonostante ciò, sono veramente contento di aver ottenuto il secondo posto a livello europeo. Questo risultato mi rende particolarmente felice, considerando che è il mio terzo podio europeo consecutivo. Mi sento molto motivato per il futuro e ho intenzione di continuare a lavorare sodo nei prossimi mesi per raggiungere il massimo dei miei obiettivi.”

Maggie Pescetto: “Riguardo alla giornata odierna, non c’è molto da aggiungere se non che mi trovavo in una posizione relativamente vantaggiosa, avendo poco da perdere e con il bonus di un vento forte e costante, il tipo di condizioni che preferisco. Ho puntato a una partenza solida, concentrando la mia attenzione sugli errori che avevo commesso nel corso della settimana, quelli che in particolare mi avevano dato maggiori difficoltà. In una regata così breve come la Medal Race ogni sbavatura può costare cara. Mi sono trovata in gruppo con una velista francese e altre due concorrenti; la francese era particolarmente in forma, meritando sicuramente tutti i miei complimenti. Tuttavia, rimango molto soddisfatta del risultato, specialmente per aver raggiunto la semifinale, un traguardo per il quale abbiamo lavorato duramente. Credo che il lavoro di squadra sia stato eccezionale, con Simone Vannucci, il fisioterapista, e Luca De Pedrini che mi hanno offerto un grande supporto. Sono contenta di come si sono conclusi questi campionati.”

Simone Vannucci Tecnico FIV: “La soddisfazione è grande, poiché questo campionato europeo non solo assegnava titoli prestigiosi, ma fungeva anche da cruciale momento di valutazione del lavoro svolto durante l’inverno. Con una partecipazione paragonabile a quella di un mondiale, è stato senza dubbio un eccellente parametro di valutazione. Sono particolarmente felice per Riccardo Pianosi, che, nonostante alcune giornate complesse, è stato capace di tenere duro e recuperare, arrivando all’ultima giornata con la giusta mentalità. Questo gli ha permesso di ottenere un risultato notevole. La mia gioia è ancora maggiore per Maggie Pescetto, che da tempo aspirava a raggiungere la semifinale, traguardo mai raggiunto in eventi di tale rilevanza fino ad ora. Questa volta è riuscita a guadagnarsi un posto sotto i riflettori, un obiettivo che so essere stato molto importante per lei. Questo conferma che il lavoro svolto durante l’inverno è stato nella direzione giusta.”

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