Tutto pronto a Monfalcone per assegnare lo scudetto della vela d’altura

Tutto pronto per l’edizione 2022 del Campionato Italiano Assoluto di Vela d’Altura fortemente voluto ed organizzato dallo Yacht Club Monfalcone e ospitato dal Marina Monfalcone pronto ad accogliere i partecipanti in una location rinnovata, con 298 posti barca per scafi fino a 40 metri di lunghezza: un ormeggio sicuro, semplice da raggiungere e confortevole. A distanza di cinque anni dalla stupenda edizione dell’Italiano ORC del 2017, la grande vela d’altura torna così in Alto Adriatico, sul campo di regata di Monfalcone.

Numeri (oltre 60 barche iscritte) e qualità sono gli ingredienti di questo evento il cui programma prevede esclusivamente prove tecniche a bastone sulle boe (non è quindi prevista nessuna prova lunga o costiera) tra giovedì 25 e domenica 28 agosto.

Qualità che risponde ai nomi di tanti attesi protagonisti e pretendenti allo “scudetto” tricolore. La flotta sarà divisa in due classi e quattro raggruppamenti.  Nel gruppo 2 – classe C sarà in regata il neo campione del mondo, categoria Corinthian, Lady Day (Italia Yachts 998) di Corrado Annis, che da triestino gioca praticamene in casa. Nel medesimo gruppo Trottolina Bellikosa Race (X35) di Saverio Trotta si presenta al via con il titolo di vicecampione italiano in carica cosi come di grande spessore sarà la presenza del team estone di Sugar, fresco vincitore del titolo iridato, che regaterà con una nuova barca (Corsa 9.15).

Tra i protagonisti annunciati non manca il veterano Be Wild (Swan 42) di Renzo Grottesi (iscritto nel gruppo 1 – classe B), che già in passato ha conquistato il titolo tricolore oltre alla corona iridata (ai Mondiali di Trieste nel 2017), cosi come il vicecampione del mondo 2019, il ceco Hebe V (M37) di Zdenek Jakoubek (gruppo B – classe C). Osservato speciale anche Morgan V (Swan 42) di Nicola de Gemmis (gruppo 1 – classe B) che, dopo aver fatto il proprio esordio al recente campionato del mondo di Porto Cervo, arriva a Monfalcone con ambizioni da titolo tricolore.

Intenzionati a occupare la parte alta della classifica anche i padroni di casa dello Yacht Club Monfalcone con One More Time (More 40 in classe 1 – gruppo B) timonato dal croato Karlo Kuret (quattro partecipazioni olimpiche dal 1992 al 2004) e con Marinariello (Farr 39) di Francesca De Bona nello stesso gruppo. Della flotta con il guidone di casa fanno parte anche Barramundi (First 36.7, gruppo 2 – classe C) di Andrea Frighetto e Luna Per Te (Millenium 40) di Lodovoco Benetti (gruppo 1 – classe B).
Il Campionato Italiano Assoluto di Vela d’Altura si aprirà ufficialmente mercoledì 24 agosto con la cerimonia dell’alzabandiera allo Yacht Club Monfalcone mentre la prima delle otto prove a bastone in programma scatterà il giorno seguente, con il segnale di avviso previsto alle ore 11.55.

Germano Scarpa, Presidente Yacht Club Monfalcone  – “Finalmente ci siamo e diamo il benvenuto ai tanti velisti che hanno scelto di raggiungere l’Alto Adriatico per la sfida tricolore. Questo evento per noi è un ulteriore tassello nello sviluppo di un club che ha una forte eredità alle spalle e che solo quest’anno nella sua prima stagione di attività si è impegnato a fondo in particolare a fianco dei giovani talenti e delle nuove generazioni, coniugando vela tradizionale con quella del futuro. Desidero quindi ringraziare da subito tutti coloro che hanno reso possibile questo appuntamento a partire dal Marina Monfalcone, tutte le istituzioni locali e regionali e tutti i partner che, con passione hanno sostenuto la visione di Yacht Club Monfalcone. Noi siamo pronti a ricambiare con il Campionato Italiano Assoluto di Vela d’Altura e con un sempre più forte impegno nell’immediato futuro per contribuire ad esprimere al massimo l’enorme potenziale di questa parte di Adriatico”.

Il Campionato Italiano Assoluto di Vela d’Altura conta sul supporto di: Marina Monfalcone, Comune di Monfalcone, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, OneSails, Armare Ropes, GTS Made to Move, Astra Yacht, Mast.
Yacht Club Monfalcone sostiene il messaggio di One Ocean Foundation e i valori della Charta Smeralda.

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