Al via la RS21 Cup

Comincia a Rimini questo fine settimana la Rs21 Cup, il circuito riservato alla nuova classe Rs21 che culminerà a ottobre con il campionato europeo a Malcesine.

C’era bisogno di una nuova classe nell’immenso panorama della vela da regata? Se la risposta si misura con l’interesse che ha suscitato il nuovo Rs21 sembrerebbe proprio di si. La differenza si nota dai particolari e nel nuovo monotipo del cantiere Rs Sailing, che ha una certa esperienza con le derive di successo, di particolari interessanti ce ne sono moltissimi.

Disegnata da Richard e Withouse l’Rs 21 è lungo 6 metri e 34, largo 2.20 con un pescaggio di 1.38, pesa 650 chilogrammi e ha una superficie velica (randa e fiocco) di quasi 25 metri quadri. Una barca studiata per coniugare stabilità e facilità di conduzione con performance esaltanti.   

Nuova classe significa anche nuove regate. Dal 4 al 6 giugno lo Yacht Club Rimini ospiterà il primo appuntamento della RS21 Cup. Il primo atto di una serie di 4 che culminerà con il campionato europeo a Malcesine, per l’organizzazione della Fraglia Vela Malcesine, dal 20 al 23 ottobre.

Sarà proprio il calendario a dare la misura della crescita della classe già presente in gran parte d’Europa: dall’Italia alla Scandinavia, dalla Spagna alla Svizzera, dall’Estonia alla Bulgaria alla Polonia. Ma già capace di raggiungere paesi lontani: Australia, Canada e naturalmente gli Stati Uniti dove ci sono già quattro flotte tra Florida, East Coast, West Coast. Solo al St Francis Yacht Club ci sono già sei barche.

Le regate della Rs 21 Cup avranno due classifiche: una puramente Corinthian solo con velisti Gruppo 1 e una Open dove il timoniere deve essere Gruppo 1 (dilettanti che non ricevono alcun compenso) ma il resto dell’equipaggio può essere composto da velisti professionisti del gruppo 3 (elite). Contrariamente a molte altre classi non ci sono limiti nel peso dell’equipaggio che deve essere di un numero minimo di tre persone. La Rs 21 Cup è un trofeo perpetual, disegnato da Code Zero e Negri Nautica che rappresenta la prua della barca e premierà il vincitore della classe Open. Sarà realizzato da Persico Group (quello che ha costruito Luna Rossa) in alluminio e carbonio. Il detentore lo conserverà per un anno per poi consegnarlo al suo successore. Per la classe Corinthian è previsto un trofeo diverso.

QUI IL CALENDARIO COMPLETO:
4-6 giugno Rimini
2-4 luglio Cala dei Medici
24-26 settembre Torbole (Campionato Italiano)
20-23 ottobre Malcesine (Campionato europeo)

ACCADEMY
La classe, per catturare nuovi armatori e per migliorare l’esperienza di chi ha già scelto un Rs21 organizza un’ Accademy che seguirà il calendario delle regate e non solo. Gli istruttori saranno tre  coach tra i migliori che si possano trovare in Italia il più noto è Gabriele (Ganga) Bruni, il capo allenatore dei Nacra 17, la classe dei catamarani volanti che a Tokyo vedrà impegnato bi campione del mondo Ruggero Tita in coppia con Caterina Banti. Bruni si alternerà con Niccolò Bianchi velista professionista e allenatore specializzato nelle barche High Performance ed Enrico (Chicco) Fonda velista professionista con due campagne olimpiche e svariati titoli internazionali. 

L’ATTENZIONE ALL’AMBIENTE
Il cantiere Rs è rinomato per l’attenzione alle correte pratiche ambientali e l’Rs21 fa un passo avanti nella cura di questa tradizione. Nella costruzione c’è grande uso di plastiche riciclate, la forma della coperta è studiata per poter mettere uno scafo sopra l’altro in modo da ottimizzare sia il trasporto che il rimessaggio invernale. Non si può non definire rivoluzionaria l’idea di dotare l’Rs21 di un motore elettrico a scomparsa. Indispensabile per il rientro in porto, soprattutto quando il vento cala definitivamente, il motore così integrato ha un’autonomia di sei miglia e si ricarica velocemente. Infine la classe Rs21 sostiene One Ocean Foundation, la fondazione nata nel 2017 con l’impegno di  operare a livello mondiale per la salvaguardia dell’ ecosistema marino che ha tra i suoi Ambassador Max Sirena, Vasco Vascotto, Paul Cayard, Mauro Pelaschier, Ganga Bruni, il team Young Azzurra e anche la sciatrice Federica Brignone. 

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