ORC, ecco il nuovo VPP 2020 e tutte le novità

L’ORC è lieto di presentare il nuovo VPP 2020 ed i Regolamenti aggiornati, entrambi disponibili sul sito ORC www.orc.org. I cambiamenti sono stati elaborati in base ad input da parte degli utenti, e dal continuo lavoro di ricerca coordinato dall’ITC. 

Il nuovo software Manager, che include il nuovo VPP è stato distribuito dall’ORC ai 35 Rating Offices riconosciuti (in Italia l’Uvai per conto della FIV – www.uvai.it) Da questa settimana saranno quindi disponibili i nuovi certificati ORCi, ORC Club e One Design, ottenibili ai costi e seguendo le procedure indicate sul sito Uvai. Sono già parecchie le richieste che si sono accumulate in attesa dell’uscita del nuovo software. Gli organizzatori delle regate possono quindi richiedere ai concorrenti un certificato 2020.

Il primo evento nel calendario 2020 a usare i nuovi certificati è il Rolex Circuito Atlantico, già partito da Buenos Aires alla volta di Punta del Este in Uruguay. A seguire, la prossima settimana inizieranno molte altre regate in Florida, in Spagna e altrove. In Florida verrà usato per la prima volta il nuovo “prodotto” dell’ORC, il certificato “double-handed” ideato per far competere insieme barche diverse nel periodo di preparazione del monotipo olimpico del 2024 in Francia, ma utilizzabile per tutti.

Anche in Italia le regate “x2” si vanno espandendo sempre più, e parecchie regate classiche, come la 3 Golfi, hanno incluso nei loro Bandi la categoria x2. Le modifiche al Regolamento sono riportate in dettaglio al link www.orc.org/rules e le principali sono le seguenti: 

– Imbarcazioni con CDL<9.77 potranno usare 4 spinnaker (3 in precedenza)  
– I Campionati Continentali comprenderanno una seconda regata d’altura o costiera non scartabile, secondo il modello già in essere per i Mondiali. 
 -Rimozione dell’effetto sul rating di “Forward Accommodation” e “Jumper Stays” e di alcune misure obsolete (SPS, BAL, BWT, CPW)  
– Nuovo trattamento delle vele di prua non inferite, dai “code zero” agli spinnakers “stretti”, con un rapporto fra mediana e base superiore al 75% per rispettare il limite, fino all’85%. Questo permette di avere una transizione graduale dei coefficienti tra fiocco e spinnaker.  
– Per queste vele di prua speciali, sia quelle misurate come fiocchi (HSF) che gli spinnakers “stretti” sono stati riviste le curve dei coefficienti, e viene fatto un “run” del VPP per ognuna delle vele di questo tipo elencate nell’inventario, e per questo motivo tutte queste vele speciali devono esse devono essere registrate.  
– Si potranno portare in regata più vele di prua, fissate allo strallo o murate sul bompresso o all’interno del triangolo di prua, eliminando la regola precedente che prescriveva che la bugna della vela più esterna proiettata in mezzeria si dovesse trovare a poppavia delle bugne delle vele interne. 

I cambiamenti sono modesti: l’85% della flotta ha una differenza di +/- 0.5% in GPH, e il 96.5% rimane dentro l’1% su più di 2000 barche in possesso di certificati ORC International. 

I limiti di CDL per dividere le classi sono stati ritoccati come segue: 
Class A: 16.40 >= CDL > 11.59Class B: 11.59 >= CDL > 9.77Class C:   9.77 >= CDL > 8.56  

Il nuovo programma è anche disponibile sul portale Sailor Services dell’ORC (www.orc.org/sailorservices) dove è possibile ottenere certificati test, curve polari e target speed a un prezzo modesto copie gratuite di tutti i certificatie messi in tutto il mondo. 

Il programma per i progettisti (DVP) è in vendita sul sito ORC www.orc.org/software a un prezzo scontato di €360 (€300 +IVA) fino al 31 gennaio per poi passare al prezzo normale di €600 (€500 + IVA). L’acquisto del programma da diritto a tutti gli aggiornamenti che si dovessero produrre nel corso dell’anno. 

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