Hyundai World Championships 2019: Vittorio Bissaro e Maelle Frascari sempre in testa nei Nacra 17

Quinto e penultimo giorno del Mondiale delle tre classi olimpiche della vela 49er, FX e Nacra 17 in Nuova Zelanda, con cielo nuvoloso e vento ancora più irregolare, la cui intensità è cambiata spesso durante una stessa regata, dai 6 ai15 nodi, confermando tutte le insidie per le quali è famoso il Golfo di Hauraki. Programma rispettato con tre manche delle Finali Gold per le classi Nacra 17 e 49er FX, ciascuna con tre equipaggi azzurri in gara, e altrettante per le Silver dei 49er (tre barche italiane), e dei Nacra 17 (una barca italiana). 

La coppia azzurra formata da Vittorio Bissaro e Maelle Frascari resta in testa alla classifica del Nacra 17 alla vigilia del giorno conclusivo e dopo 14 prove complessive, in un Mondiale che si sta rivelando intensissimo, con distacchi minimi e continue modifiche della classifica. Domenica 8 per la volata finale la coppia azzurra scenderà in acqua ancora con la pettorina gialla che indica i leader della classifica: due prove al mattino e quindi la Medal Race tra i primi dieci per assegnare il titolo e il podio.

NACRA 17 misto (52 barche)
14 prove disputate, il punteggio considera 1 scarto della prova peggiore

Vittorio e Maelle reagiscono a una brutta prima manche di giornata, rispondendo con due belle regate compresa la vittoria dell’ultima (20-13-1) confermando il primo posto con 66 punti, 6 di vantaggio sui primi inseguitori, gli australiani Jason Waterhouse e Lisa Darmanin (argento a Rio 2016), 72. Al terzo posto con 73 punti i danesi Lin Cenholt e Cp Lubeck, che precedono gli inglesi John Gimson e Anna Burnett (quarti con 79 punti, +13 dagli italiani in testa), e gli austriaci Thomas Zajac e Barbara Matz (quinti con 84 punti, +18 dai nostri). 
Buona giornata per i campioni mondiali in carica Ruggero Tita e Caterina Banti (2-2-12), una reazione di rabbia e di classe che consente loro di risalire all’11° posto. Per conquistare un posto nella Medal Race, nelle ultime due manche di Finale devono recuperare 10 punti a uno dei due avversari che li precedono: gli spagnoli Tara Pacheco e Florian Trittel e i francesi Quentin Delapiere e Manon Audinet. Impresa difficile ma non impossibile per Ruggero e Caterina.
Gli altri azzurri Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi confermano il 19° posto in generale (i loro risultati del giorno: 22-16-13). Nella flotta Silver sempre al 29° Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei, con vittoria nella seconda manche di giornata (11-1-6).

49er FX femminile (61 barche)
14 prove disputate, il punteggio considera 1 scarto della prova peggiore

Sorpresa in testa con le olandesi Annemiek Bekkering e Annette Duetz che raggiungono a sorpassano a pari punti le campionesse olimpiche brasiliane Martine Grael e Kahena Kunze. Terze le norvegesi Helene Naess e Marie Ronningen.
Tra le azzurre: 21° posto per Alexandra Stalder e Silvia Speri con una buona prima manche (6-19-19)22° posto per Carlotta Omari e Matilda Distefano (18-23-15), 25° posto per Margherita Porro e Sveva Carraro (20-20-22). Sfumati i sogni di qualifica olimpica: la classifica per nazioni vede le azzurre al 10° posto, con punteggio che rende impossibile la rincorsa al sesto e ultimo posto utile per Tokyo. Se ne riparlerà alla World Cup di Genova nell’aprile 2020.
Nella flotta Silver, al 28° posto Maria Ottavia Raggio e Jana Germani (5-19-5), e al 31° posto Francesca Bergamo e Alice Sinno (23-14-16).


49er maschile (88 barche)
15 prove disputate, il punteggio considera 1 scarto della prova peggiore
– I beniamini locali Peter Burling e Blair Tuke staccano di 12 punti i tedeschi Heil e Ploessel, secondi. Terzi gli inglesi Fletcher-Scott e Bithell.
Gli italiani, tutti nella flotta Silver: 29° posto per Jacopo Plazzi e Giacomo Cavalli (10-12-7), 36° per Simone Ferrarese e Valerio Galati (17-29-13), e 38° per Uberto Crivelli Visconti e Gian Marco Togni (UFD /squalifica partenza anticipata, ndr/-4-18).

MICHELE MARCHESINI – Direttore Tecnico della squadra olimpica italiana: “Un giorno molto intenso oggi, in particolare per le due Gold Fleet nelle quali siamo impegnati, quella dei Nacra 17 sul campo Rangitoto e quella FX a Takapuna. Sono campi molto difficili in questi giorni, con grandi variazioni di intensità e oscillazioni, pressioni che entrano e non si stendono su tutto il campo di regata, molto condizionate dalle nuvole. Bissaro-Frascari hanno reagito molto bene dopo la prima prova, portando a casa due risultati molto solidi nelle due successive. Paga la solidità dei primi giorni, non essersi appesantiti di scarti importanti è stata una chiave per arrivare in fondo al campionato con una grande solidità di punteggio. Domani previste ancora due prove al mattino, e poi la Medal Race nel pomeriggio. Sarà un giorno lungo, siamo abituati a giornate un po’ sui nervi, vedo comunque che il ritmo gara e il passo sono ottimi in tutte le condizioni e quindi affrontiamo la giornata sereni. Per quanto riguarda Tita-Banti, si sono avvicinati notevolmente alla top-10 quindi alla Medal Race. Domani avrà un compito abbastanza impegnativo anche se comunque alla sua portata, sarebbe importante piazzare il secondo equipaggio in Medal Race. Per le ragazze dei nostri FX, abbiamo delle ragazze molto giovani che hanno iniziato questo quadriennio, avere tre equipaggi in Gold Fleet è importante. Oggi Stalder-Speri hanno dimostrato buona propensione agonistica, ha fatto vedere cose importanti come una partenza mure a sinistra, abbinate a errori di ingenuità, assolutamente perdonabili per atlete così giovani.”

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