Vela Veneta

Il polo nautico di San Giuliano cambia volto

La Giunta comunale ha approvato oggi a Ca’ Farsetti il progetto definitivo di riordino del Polo nautico di San Giuliano e le sue opere complementari. “Stiamo sbloccando la città – ha commentato il sindaco Luigi Brugnaro, ricordando quanto dichiarato alle Associazioni nel giugno dello scorso anno durante la presentazione  del progetto di risistemazione complessiva del Parco – e oggi, la Giunta ha approvato uno dei progetti che maggiormente contribuirà a rendere quest’area strategica e che attirerà giovani da tutto il Veneto per fare attività motoria in un polo nautico d’eccellenza raggiungibile, grazie ai nuovi collegamenti, anche con i mezzi pubblici. Una vera e propria svolta che ci auguriamo di vedere entrare in funzione in tempi rapidissimi”.

“Il progetto – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto – ha sempre visto il sindaco Brugnaro impegnato in prima persona nella condivisione con le varie associazioni sportive nautiche e remiere e prevede una serie di interventi in Punta San Giuliano finalizzati al riordino dell’intera area. Una risposta dell’Amministrazione per offrire una soluzione definitiva che permetta il permanere delle attività nautiche nella punta estrema del Parco e, al contempo, consenta allo stesso e ai suoi utenti, di arrivare fino alla riva sud-orientale e affacciarsi direttamente sull’acqua. Un riordino dell’area che necessariamente passerà attraverso il recupero e la valorizzazione di alcuni immobili di pregio architettonico e culturale come la colonia elioterapica e l’edificio denominato “Ex Dogana”, e attraverso la sostituzione di strutture edilizie di basso profilo, come le tensostrutture e i capannoni che oggi costituiscono gli unici ambienti di protezione e ricovero delle imbarcazioni. Questi saranno demoliti e, al loro posto, sorgerà un nuovo corpo di fabbrica costituito da cinque elementi accorpati. Le nuove strutture saranno realizzate su due livelli, una a piano terra, che mantiene le metrature attuali, e uno soppalcato, che ospiterà due palestre per attività legate alla voga, una club house e nuovi spogliatoi. In aderenza al nuovo corpo di fabbrica, sul versante sud, è prevista la realizzazione di un locale bar/ristoro. Il progetto – ha continuato l’assessore -, che ha un valore complessivo di 7.762.142,92 euro, prevede il completo riordino degli spazi esterni per lo stazionamento delle imbarcazioni con una contrazione dell’attuale area oggi occupata sul versante Nord-Est per liberare l’affaccio del Parco sul Seno della Sepa. Lo spazio aperto per lo stazionamento delle oltre 360 imbarcazioni sarà realizzato utilizzando in parte le pavimentazioni attualmente esistenti per l’accesso e la manovra in banchina, mentre, per gli spazi a terra, i percorsi di movimentazione delle imbarcazioni e i nuovi parcheggi è previsto l’impiego di materiali naturali ad elevata permeabilità come spezzato di roccia, terre stabilizzate e verde armato”.

Il progetto rientra all’interno di un piano da oltre 84 milioni di euro che prevede numerosi interventi, tra cui la realizzazione della passerella ciclopedonale (1 milione e 500mila euro), che collegherà il polo universitario di via Torino con Forte Marghera e che già in questi giorni sta prendendo forma, le opere di riqualificazione ambientale e delle rive di San Giuliano, la sistemazione dei capannoni dei trasportatori, finanziata dai trasportatori stessi, e il rifacimento della pista di atletica di san Giuliano (oltre 850mila euro finanziati dal Coni) i cui lavori saranno ultimati entro novembre 2019. Per le strutture al servizio delle grandi manifestazioni saranno stanziati 1.237.857 euro, mentre il nuovo rifugio per animali, con box singoli o multipli a discrezione delle associazioni, paddock con uscite a spazi esterni recintati e barriere fonoassorbenti, sarà realizzato con 1 milione e 400mila euro.

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