Vela Veneta

Azzurra vince le 52 SUPER SERIES 2019
Sled si aggiudica l’Audi 52 SUPER SERIES Sailing Week di Porto Cervo

Grande festa a Porto Cervo per il successo di Azzurra, vincitore delle 52 SUPER SERIES 2019 proprio nella acque di casa, con una prova d’anticipo. Sled vince l’ultima tappa del circuito, il gran finale di Porto Cervo è per il team di Takashi Okura. Platoon e Quantum Racing, rispettivamente medaglia d’argento e di bronzo.

Grande festa allo Yacht Club Costa Smeralda. Azzurra è per la terza volta campione delle 52 SUPER SERIES. Proprio nelle acque di casa, il team della famiglia Roemmers, festeggia oggi il grande risultato: frutto di una stagione sempre a livelli altissimi, condito con quella costanza e determinazione che ha portato a questo grande obbiettivo. La forza di un team che ha saputo regalare questo importantissimo trofeo ai propri tifosi e al proprio club. Guillermo Parada, leader e Timoniere di Azzurra, festeggia oggi il suo 52° Compleanno con la vittoria della 52 SUPER SERIES, quando i numeri contano!!! Difficile trovare il protagonista di questo gruppo solido e tra i più longevi nella classe. E’ stato l’inverno più lungo di sempre per il team, il duro lavoro ha ripagato tutti.

Sled di Takashi Okura raggiunge il top proprio nelle acque tempestose della Costa Smeralda e sbaragliando tutti si porta a casa il trofeo dell’Audi 52 SUPER SERIES Sailing Week Porto Cervo. Con una serie impressionante, il team americano, con una forte componente neozelandese ha messo le mani sull’ultimo evento della stagione, grazie ad una serie di 6 primi posti, record assoluto e media altissima in un circuito con la flotta più omogenea del pianeta.

Platoon chiude le Series con un secondo posto che vale quanto un oro, visto il mondiale di classe vinto a Puerto Portals in contemporanea con la quarta tappa del circuito ed un ultima giornata in apprensione per il riavvicinarsi di Quantum. Harm Müller-Spreer chiude la serie a 12 punti dal vincitore Azzurra, alti e bassi sono stati il filo conduttore di un team fortissimo come quello del tedesco, che sappiamo già essere in cabina di regia per tornare la prossima stagione ancora più competitivo e con la missione di vincere il circuito.

Quantum Racing medaglia di bronzo. Doug DeVos e il suo gruppo hanno avuto una stagione in salita, le prime regate sono quasi tutte da dimenticare per Ed Baird e compagni, scelte, cambiamenti e tante interconnessioni non messe a punto hanno visto gli americani non al top e spesso nella parti basse della classifica. Le ultime tappe hanno segnato un solido rientro in carreggiata, proprio con la vittoria della tappa di Cascais. Il terzo posto nel circuito, il “circuito” per eccellenza su monoscafi, non può certo essere una sconfitta, anzi, un volano per tentare ancora una volta, il prossimo anno, la scalata alla vetta!

Bronenosec le ha provate tutte quest’anno, e a dire il vero, il salto di qualità si è visto, una vittoria di tappa è stata sicuramente nelle corde del team capitanato dal suo armatore timoniere Vladimir Liubomirov, che ha saputo gestire al meglio l’alternanza al timone con Sime Fantela. Alberto Barovier, manager ed elemento fondamentale di questo team è già al lavoro per la prossima stagione, quella che potrebbe essere della consacrazione.

Provezza, tanta tanta tanta sfortuna per Ergin Imre e il suo team, proprio nel bel mezzo di una stagione che volgeva al bello, la rottura dell’albero a Puerto Portals, un mondiale che sembrava alla portata, per il resto, prestazioni e un morale sicuramente da ricostruire hanno fatto il resto. Un secondo posto alla prima tappa di Minorca e una vittoria nella seconda a Puerto Sherry sono la consapevolezza del grande materiale tecnico sportivo di questo team. Questi elementi sono i pilastri che devono essere mantenuti per tornare la prossima stagione da grandi protagonisti.

Alegre di Andy Soriano ha avuto momenti di grande competitività. Un team che ha sempre dato il massimo, con un armatore timoniere che con grande passione si dimostra ogni anno in rotta con gli obbiettivi di un team che può ancora crescere.

Phoenix 11 e 12, la famiglia Plattner, Otto e Tina hanno giocato, vinto, testato e fatta tanta gavetta con il doppio progetto che sarà tra i protagonisti della prossima stagione, quando da marzo la flotta ripartirà dal Sudafrica, da padroni di casa dovranno far bene. Gladiator e Team Vision hanno dato un contributo non costante in fatto di presenze alle cinque tappe, ma sicuramente di livello a questa flotta, la più competitiva al mondo su monoscafi.

Cronaca delle regate:

La giornata si apre con 20 nodi di maestrale, quanto di meglio non si possa chiedere per una regata. Al via è il solito Gladiator in pin, bagarre al centro allineamento, Platoon sopravento a Bronenosec, Azzurra controlla al centro con Quantum. Ai primi incroci si iniziano a vedere i veri giochi, Platoon e Azzurra si controllano a vista. Inutile dire che Sled fa sempre la parte del padrone. Sled, Quantum, Azzurra, Gladiator e Platoon, le posizioni delle prime fasi di regata. In totale controllo Azzurra su Platoon. Al gate non cambia nulla, la bolina vede ancora il duello ravvicinato tra Azzurra e Platoon. Alla boa di bolina stesso schieramento, Sled imprendibile, Azzurra controlla Platoon, Quantum in seconda posizione. Takashi Okura mette in cassaforte un’altra vittoria, non ce n’è per nessuno. Per Azzurra sono ancora punti d’oro per la classifica del circuito, Platoon perde terreno e scende a 12 punti di ritardo, Quantum 16, gli americani fanno sentire il fiato ai tedeschi di Platoon. La seconda prova si configura con un vento in calo, intorno ai 12 nodi di direzione abbastanza costante, con queste condizioni però i salti di vento sono dietro l’angolo, Azzurra è li per mettere la mani sul titolo, a conti fatti potrebbe arrivare con una regata di anticipo. Al via c’è aria di match race tra Azzurra e Platoon, Parada va proprio a cercare la barca tedesca che alza anche una bandiera di protesta. Azzurra parte in pin sottovento ad Alegre più veloce. Quantum e Provezza sopravento sembrano avere il miglior passo. Ai primi incroci Azzurra vira dietro Alegre e va in cerca di Platoon, Quantum cerca il colpaccio. Alla bolina si delinea lo schieramento. Gira in testa il solito Sled, Takashi Okura non lo ferma più nessuno, Provezza, Alegre, Bronenosec, Team Vision, Quantum, Gladiator, Phoenix, Azzurra e Platoon. La flotta splitta, Platoon fanalino di coda rischia anche il secondo posto. Al gate Sled è ancora davanti ad Alegre e Provezza. In coda Azzurra Gladiator e Platoon. E’ la regata decisiva per Azzurra, la “matematica” conta, eccome conta, Campioni con una regata d’anticipo! La terza prova è una formalità per il podio, Platoon controllo Quantum, ed il solito Sled vince la sua sesta prova di tappa su nove disputate, record per Takashi Okura che questa settimana le ha suonate veramente a tutti.

Guillermo Parada (ARG) timoniere e skipper di Azzurra (ITA):“Oggi i ragazzi hanno fatto un lavoro fantastico, sono felice per quello che abbiamo fatto. Quando siamo scesi in acqua ci siamo guardati e sapevamo che facendo la nostra regata avremmo portato a casa il titolo. Sono molto felice oggi, penso che è stata una stagione molto dura per tutti, abbiamo lavorato duramente per raggiungere questo obbiettivo, solo lavorando sodo puoi raggiungere questi risultati. Abbiamo fatto il possibile per vincere quest’anno, un inverno passato con i ragazzi del team per raggiungere il massimo livello e i risultati sono arrivati. Oggi per me sono 52 anni, anche se oggi in alcuni momenti sentivo il peso di molti anni in più.”

Pablo Roemmers, armatore di Azzurra:“È stata una lunga stagione in cui non abbiamo mai vinto eventi ma abbiamo mantenuto una buona consistenza. Abbiamo concluso quattro eventi al secondo posto, sempre molto vicini al vincitore dimostrando quella coerenza che alla fine ha dato i suoi frutti. Abbiamo migliorato ogni giorno nelle piccole cose, a volte le vele, a volte la configurazione, a volte la velocità della barca e penso davvero che la chiave del nostro successo sia stato il lavoro costante e la coerenza. Sono molto felice di festeggiare oggi, soprattutto perché siamo qui nel mio yacht club. A ciò si aggiunge oggi il cinquantaduesimo compleanno del nostro skipper, quindi un motivo in più per festeggiare la vittoria delle 52 Super Series. Navigare nelle acque di casa esercita molta pressione perché oltre al mondo che ci guarda sapevamo anche che i nostri amici dell’YCCS stavano guardando. Dobbiamo congratularci con Sled per aver vinto questo evento con così tanti primi posti, forse domani dovremmo andare a vedere cosa stanno facendo per essere così veloci.”

Riccardo Bonadeo, Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda:“Meglio di così non si poteva chiedere, i nostri ragazzi hanno fatto delle regate magnifiche, sono stati battuti solo da una barca super in forma. I nostri ragazzi hanno tenuto i nervi saldi e hanno dimostrato che la regolarità e la consistenza sono gli elementi che contano di più in queste regate. E’ un premio alla grande determinazione e costanza dell’equipaggio, della famiglia Roemmers che segue sempre e crede in queste series che sono le più interessanti e performanti nel panorama delle regate internazionali.”

Don Cowie (NZL) trimmer di Sled (USA):“E’ tutto così incredibile, quello che abbiamo fatto è veramente grande. Il nostro boss è veramente molto felice per il lavoro fatto. La barca è cresciuta con noi. Abbiamo fatto tutto bene, dalle partenze alla posizione sul campo di regata, alle scelte tattiche. Avevamo una velocità superiore agli altri, questo grazie anche al nostro timoniere e armatore Takashi Okura.”

Harm Müller-Spreer (GER) armatore timoniere di Platoon:”I nostri complimenti vanno ai vincitori di Azzurra, hanno fatto un ottimo lavoro. Tanti complimenti anche a Sled, veramente bravi. Abbiamo tante domande che dobbiamo farci, ma siamo felici di questo risultato, un secondo posto meritato.

Doug DeVos (USA): armatore timoniere di Quantum (USA):“C’è soddisfazione per questo finale di stagione, le cose sono andate così, abbiamo avuto alti e bassi. Oggi eravamo molto vicini a Platoon e abbiamo cercato di fare del nostro meglio. Azzurra ha fatto tutto alla grande e sono un ottimo team. Ora dobbiamo pensare già alla prossima stagione e al prossimo anno.”

La fine dell’anno sportivo è così giunto sulla flotta delle 52 SUPER SERIES. Saranno solo poche settimane di lavoro per i team, perchè la rotta su Cape Town è già stata impostata, dal 1° marzo 2020 la nuova stagione prenderà il via in Sud Africa, per un’altra grande avventura sportiva con le 52 SUPER SERIES. Stay tuned!

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