Vela Veneta

Assonautica lancia dal Salone Nautico a Venezia il nuovo centro studi nazionale

Venezia sarà la sede principale del nuovo Centro Studi di Assonautica Italiana e supporterà l’azione del nazionale dal punto di vista tecnico, scientifico e finanziario, cui hanno aderito gia università, fondazioni e  camere di commercio lungo la costa adriatica. Ad annunciarlo il presidente nazionale Alfredo Malcarne dal Salone Nautico di Venezia, tenutosi nella storica area dell’Arsenale, nel corso del convegno “La nautica da diporto italiana: semplificazione nel rispetto degli standard di sicurezza” organizzato da Assonautica e dalla Guardia Costiera. Intervenuti la Vice Sindaco Luciana Colle, il Comandante della Capitaneria di Porto di Venezia Piero Pellizzari, il Comandante Aniello Raiola capo ufficio direzione marittima del Lazio e autore del secondo manuale sul diritto della navigazione della nautica da diporto. 
Raiola ha posto il riflettore sulla semplificazione delle norme che è stata possibile spostando la responsabilità della barca sul costruttore e sul conduttore e ha ribadito l’importanza di creare tra i diportisti un’etica della cultura del mare, così che la navigazione entri nel tessuto sociale, a partire dalle scuole.


Il Vice presidente di Assonautica Venezia Marino Masiero, ha presentato i temi proposti al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, da cui sono scaturiti altrettanti progetti di legge: 1) accesso al mare garantito per la nautica minore, libero e gratuito in ogni comune costiero; 2) rilascio patenti nautiche nelle scuole; 3) stabilizzazione delle maestranze attraverso coperture invernali delle tensostrutture nei cantieri per dare continuità al lavoro.
E da Venezia presentato in anteprima – sempre da Malcarne – il progetto internazionale “Limpeza Dos Mares” per la pulizia dei mari dalla plastica, un’iniziativa che fa seguito agli accordi bilaterali firmati nel 2012 tra il Ministero dello Sviluppo Economico Italiano, Ucina ed il Governo di Santa Catarina in Brasile, promossi e sostenuti dalle Associazioni della nautica dei due paesi, Assonautica Italiana e Acatmar.


“Se quello dell’inquinamento dalla plastica è un problema che interessa tutti i mari nel mondo – ha commentato Malcarne – Italia-Brasile sono Paesi amici e insieme faremo da capofila nella grande battaglia contro la plastica”.

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