Barcolana, oltre 1100 gli iscritti. In fase di assemblaggio l’AC45 Land Rover BAR

Entra nel vivo, la Barcolana di Trieste: con 1108 iscritti alle 16.50 di oggi, l’arrivo del catamarano AC45 di Land Rover BAR, in fase di assemblaggio, l’avvio di Barcolana Chef e gli oltre 27mila euro raccolti a vantaggio dell’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste, l’ospedale materno-infantile del Friuli Venezia Giulia.

BARCOLANA CHEF: CRONACA DELLA REGATA – Lo Chef Daniel Canzian (Daniel Ristorante Milano) figura al primo posto nella classifica di Barcolana Chef per quanto riguarda la parte a mare dell’evento. Canzian infatti ha chiuso al primo posto le due prove in mare, disputate oggi in giornata con un bel vento di ponente nel Golfo di Trieste nell’evento gourmet&vela che precede la Barcolana. In barca assieme ai velisti Paolo Cerni e Sabrina Balestra, Canzian ha ottenuto due primi posti a bordo dei veloci monotipi Far Est 28R. Secondo posto per il due stelle Michelin Alfio Ghezzi (Locanda Margon – Trento), in barca assieme ai velisti Marco Brumat e Alessandro Catalano. Terza piazza nivee per Eugenio Boer (Essenza – Milano) in barca assieme a due veliste d’eccezione, le olimpioniche Giovanna Micol e Francesca Clapcich. Chiudono la classifica “Mare” Caterina Ceraudo, Fabrizio Galla e Matteo Metullio: i punti guadagnati nel pomeriggio in mare permetteranno di avere un vantaggio in serata in cucina, nella gara tra chef che si svolgerà alla illycaffé. Stasera, la classifica finale sarà decretata dopo la prova in cucina, da una giuria di velisti-gourmet: si sfidano Caterina Ceraudo, Eugenio Boer, Daniel Canzian, Matteo Metullio, Luigi Taglienti e Alfio Ghezzi, presenti anche i due pasticceri Alessandro Servida e Fabrizio Galla. A capo della giuria c’è l’ideatore dell’evento, Emanuele Scarello. A sostenere l’evento, illycaffè, Pasta Zara, acqua Dolomia, ERSA.

CONCERTO GABBANI, DONATI CON DESPAR 27 MILA EURO AL BURLO –27.646,23 euro. Il pubblico della Barcolana ha risposto con grande generosità all’appello di Despar, degli organizzatori della Società Velica di Barcola e Grignano e di Francesco Gabbani: circa 10mila persone hanno partecipato al concerto, sabato sera, in piazza dell’Unità, a tutti era stato chiesto, all’ingresso, di donare per il Burlo, l’ospedale materno infantile del Friuli Venezia Giulia, 2 euro. La risposta è andata oltre le aspettative, perché il pubblico ha donato ben di più, superando i 27mila euro di raccolta.
“Sono davvero felice per il Burlo: è come aver vinto una regata nella regata – ha dichiarato il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz – il popolo della Barcolana ha seguito la nostra idea, e si è messo in moto. Grazie, grazie di cuore a tutti coloro che si sono divertiti in piazza, hanno ballato con noi e soprattutto hanno donato al Burlo”.
All’iniziativa ha partecipato anche Despar, che con il proprio contributo ha reso possibile la realizzazione del concerto di Francesco Gabbani in perfetta sicurezza: “La cifra raccolta – ha dichiarato Fabio Donà, Direttore marketing Despar – permetterà al Burlo di continuare a lavorare a favore delle mamme e dei bambini del Friuli Venezia Giulia. Despar è orgogliosa di aver contribuito alla realizzazione di questo progetto, che ha permesso di dare un concreto valore sociale a un concerto”. L’impegno di Despar favore del Burlo continua con un’ulteriore iniziativa natalizia.

LAND ROVER BAR AC45 IN ASSEMBLAGGIO – E’ in assemblaggio ai Cantieri Navali Quaiat l’AC45 di Land Rover Bar che da giovedì 5 sarà in Golfo a farsi ammirare. Gli scafi e l’ala sono giunti a Trieste in tre container e hanno bisogno di due giorni e mezzo di montaggio e di messa a punto prima di scendere in mare e sviluppare velocità mai viste a Trieste.

ARRIVI E ISCRITTI: IL DUELLO TRA BIG – Chiari i valori in campo dopo la regata Bernetti disputata domenica in Golfo. La regata, considerata la “prova generale” di Barcolana, ha permesso di vedere all’opera alcuni tra gli equipaggi candidati alla vittoria, a partire da “Spirit of PortoPiccolo”, dei fratelli Gabriele e Furio Benussi, recentemente acquistata da una cordata di imprenditori. L’87 piedi ha evidenziato tutta la sua potenza e forza in condizioni di Bora sostenuta, rivelandosi una barca molto impegnativa da gestire e davvero di grande potenza. Prova generale e attesa a Trieste anche per il 78 piedi dell’imprenditore friulano Gabriele Lualdi, “E VAI”, gestita dai fratelli Rizzi: lo scafo è un Mylius 76 FB costruito a Piacenza, barca da crociera veloce, tutta realizzata in carbonio, con linee molto interessanti; difficile competere con Spirit of PortoPiccolo, ma i fratelli Benussi dovranno comunque tenere d’occhio sia questo avversario, sia il sempreverde Maxi Jena, domenica rivisto in regata con l’inossidabile Mitja Kosmina, in questa edizione dell’evento charterizzato dal partner di Barcolana, Musement.

PROTEGGERE IL MARE: LA LECTIO MAGISTRALIS DELL’AMMIRAGLIO MELONE AGLI STUDENTI DEL NAUTICO – In mattinata, il Salone degli Incanti ha ospitato la Lectio Magistralis agli studenti dell’Istituto Tecnico Nautico di Trieste: un’occasione per trattare una serie di temi strategici relativi all’impegno del Corpo delle Capitanerie di Porto. La possibilità di incontrare i professionisti del mare di domani è stata un’occasione per sottolineare quanto sia importante l’economia del mare per il nostro Paese. L’incontro si è sviluppato su tre argomenti principali: l’Ammiraglio ha iniziato il suo intervento illustrando, attraverso riprese effettuate durante le operazioni in mare, le attività di ricerca e soccorso della Guardia Costiera nei diversi scenari operativi, dal Mediterraneo centrale all’area di responsabilità SAR italiana.
Ha quindi illustrato agli studenti dell’impegno del Corpo nella tutela del patrimonio ambientale marino, soffermandosi sull’importanza dell’educazione ambientale e della sensibilizzazione dei più giovani. L’incontro è terminato con una panoramica delle numerose attività istituzionali che la Guardia Costiera quotidianamente svolge al servizio della collettività. Durante l’incontro, personale specialistico della Guardia Costiera ha condiviso con i giovani presenti le proprie esperienze professionali.

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