Barca in avaria, riesce a rientrare a Caorle

Brutta avventura per un 74enne di Cortellazzo che, salpato con la propria imbarcazione lunedì mattina, aveva messo la prua in direzione del litorale friulano.

Dopo averlo cercato a circa 15 miglia dalla costa, all’altezza di Grado, la Capitaneria di Porto di Venezia lo ha ritrovato solamente il giorno successivo ormeggiato nella darsena di Caorle, dove aveva cercato riparo per la propria barca di 11 metri.

L’allarme era stato lanciato dall’amico dell’uomo, che lo attendeva già il lunedì pomeriggio a Lignano, ma non avendolo visto arrivare aveva lanciato l’allarme al 1530, il numero delle emergenze in mare. Subito la centrale operativa di Compamare Venezia ha allertato i distaccamenti di Jesolo, Caorle e Grado.

Le ricerche sono iniziate ieri mattina e proseguite fino alle 15 circa con l’elicottero dei vigili del fuoco di Venezia, quindi i mezzi della capitaneria di porto di Venezia, Caorle e Grado. Il 74enne, V. S, era a bordo della sua imbarcazione a vela di 11 metri Contest 33, al largo tra Grado e Lignano. Aveva problemi e avaria in particolare al timone e all’elica.

Trovandosi a diverse miglia da riva, non riusciva a mettersi in contatto con nessuno per problemi di ricezione al telefono e alla radio. A quel punto si era trovato in grave difficoltà senza più riuscire a raggiungere la riva, a Lignano, dove lo attendeva l’amico preoccupato. Alla fine però è riuscito ad arrivare a Caorle La capitaneria ha contattato familiari, amici, poi gli ospedali e le forze di polizia avviando le ricerche via mare e aria fino al ritrovamento, fortunatamente sano e salvo.

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