Ancora poche ore per votare il velista dell’anno 2015

Si chiuderanno ufficialmente domani sera venerdì 4 marzo alle ore 20.00 le votazioni on line per scegliere i candidati agli Oscar della Vela Italiana nelle quattro categorie Barca, Armatore timoniere, Club e Velista dell’Anno. La manifestazione organizzata da Acciari Consulting, che vede quest’anno la Federazione Italiana Vela partner dell’evento, è giunta  alla sua 22a edizione.

La Giuria del Velista dell’Anno, che il 7 marzo prossimo, preso atto delle preferenze espresse dal pubblico, proclamerà i vincitori è composta da Carlo Croce, presidente della Federazione Italiana Vela e presidente della giuria, Carla Demaria presidente di Ucina – Confindustria Nautica, Luca di Montezemolo presidente del Comitato Roma2024, Carlo Mornati vice segretario generale del CONI e responsabile della preparazione olimpica e da Alberto Acciari ideatore del Premio.

Andrea Lo Cicero ex capitano della nazionale Italiana di Rugby, grande appassionato di vela e ora conduttore televisivo di successo con i programmi “Giardini da Incubo” (3 edizione) e l’Uomo di Casa (2a edizione) in onda su Sky, è stato scelto da Alberto Acciari come conduttore della serata a suggello di quello che è il grande appuntamento delle eccellenze dello sport della vela in Italia.

I voti espressi sul sito www.velistadellanno.it sono numerosi (oltre 5.000 le preferenze espresse on line fino ad oggi). Per il premio il Velista dell’Anno c’è un entusiasmante testa a testa tra Michele Zambelli e la coppia Giulia Conti – Francesca Clapcich con gli altri finalisti (Vittorio Bissaro – Silvia Sicouri’, Marco Gualandris – Marta Zanetti, Vasco Vascotto) a una manciata di voti di distanza. Nella categoria “Barca dell’Anno” Il TP52 Enfant Terrible è in vantaggio sul VOR70 Maserati di Giovanni Soldini e su SuperNikka, il Vismara Mills RC62 di Roberto Lacorte.

Tra gli armatori – timonieri (Michele Galli B2 -TP52, Giuseppe Giuffrè Low Noise II e Roberto Tomasini Grinover (Robertissima III) regna un sostanziale equilibrio così come tra i cinque Club scelti come finalisti tra quelli aderenti alla Lega Italiana Vela: il Circolo Canottieri Aniene, la Società Velica di Barcola e Grignano, il Club Velico Crotone, il Club Canottieri Roggero di Lauria e la Fraglia della Vela Riva si contenderanno dunque il premio del Club dell’Anno fino all’ultimo voto.

La giuria si riunirà a villa Miani lunedì 7 marzo alle 19.30 per la decisione finale. A seguire nel corso della serata di gala, saranno proclamati i vincitori.

Il Velista dell’Anno, ideato e organizzato da Acciari Consulting in partnership la Federazione Italiana Vela in veste di partner istituzionale. La FIV premierà gli atleti delle classi Olimpiche che hanno conseguito risultati di rilievo internazionale nel corso del 2015, nell’ambito del programma agonistico di preparazione alle Olimpiadi di Rio de Janeiro del prossimo mese di agosto.

Confermata nella veste di media partner Telesia (Gruppo Class Editori), che trasmetterà le immagini dell’evento attraverso i propri canali televisivi digitali degli Aeroporti italiani e delle Metropolitane.

Il Velista dell’Anno nasce nel 1991 da un’idea di Alberto Acciari, giornalista, professore di marketing all’Università di Roma Foro Italico e presidente di Acciari Consulting società specializzata in marketing e Comunicazione dello Sport.  Il Velista dell’Anno è il più importante e ambito riconoscimento nel settore della vela. Tutti i più grandi nomi della vela italiana hanno ricevuto questo premio: da Francesco de Angelis a Giovanni Soldini, da Tommaso Chieffi a Vasco Vascotto, Vincenzo Onorato, Lorenzo Bressani e Alessandra Sensini, detentrice di ben quattro titoli. Nelle altre categorie sono stati premiati negli anni personaggi quali Ernesto Bertarelli, Paul Cayard, Fabio Perini e Pasquale Landolfi. Considerato il successo riscosso dal premio, sia tra gli addetti ai lavori che tra i media, già dalla sua seconda edizione è stata aggiunta una nuova sezione, quella delle Barche, più recentemente la categoria dell’Armatore/Timoniere e quella del Club dell’Anno, quest’ultima in collaborazione con la Lega Italiana Vela. Il Premio copre così tutta l’eccellenza della vela italiana, costituendo il vero punto di riferimento qualitativo della vela sportiva italiana.

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