In secca due volte nel giro di pochi minuti: Doppio soccorso della Guardia Costiera di Chioggia

E’ intervenuta oggi per un non facile soccorso la Guardia Costiera di Chioggia, sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Venezia, ad una unità a vela in difficoltà presso la “Madonnina di Ca’ Roman” (isola di Pellestrina), attività eseguita nonostante le pessime condizioni di visibilità a causa della fitta nebbia presente in zona.

La Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Chioggia si è attivata dopo aver ricevuto nel primo pomeriggio la segnalazione da parte del Vaporetto ACTV, in navigazione per Venezia, relativa ad una unità a vela in difficoltà arenata su una secca e leggermente inclinata.

Essendo l’area, nella quale l’unità si era arenata, caratterizzata da basso fondale ed essendo presente condizione di bassa marea, la Guardia Costiera è prontamente intervenuta con il proprio battello pneumatico GC B97, dalle caratteristiche tecniche ed operative più adatte ad affrontare tale situazione di Ricerca e Soccorso.

L’equipaggio della Guardia Costiera giungeva sul posto, accertando lo stato di buona salute delle otto persone presenti sull’unità lunga dodici metri e assicurandosi dell’assenza di danni che ne potessero compromettere la sicurezza della navigazione. Il mezzo si rivelava determinante per il disincaglio dell’unità a vela, la quale ripresa la navigazione verso la sua destinazione, causa l’intensificarsi della persistente nebbia, ricontattava però la Capitaneria di Porto al numero 1530 chiedendo ancora assistenza poiché di nuovo in secca.

Il battello pneumatico della Guardia Costiera rimasto in zona, malgrado la scarsissima visibilità, ritrovava l’unità e, così come avvenuto per il primo disincaglio, riusciva ad aiutare l’unità, scortandola successivamente all’ormeggio presso la darsena San Felice.

Il Comando Guardia Costiera coglie l’occasione per rammentare a chi va per mare l’importanza delle verifiche e cautele da mettere in atto prima della navigazione, in particolare i controlli sulle condizioni meteomarine e dei pericoli presenti lungo la rotta da percorrere.

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