I segreti di Tempus Fugit Ottica Inn nell’intervista a Nicola Zennaro

 

Campione Italiano ed Europeo Minialtura 2018, anche Nicola Zennaro è pronto a salire a bordo del maxi Tempus Fugit Ottica Inn all’edizione numero 50 della Barcolana, che si terrà a Trieste domenica prossima.

Ai nostri microfoni Nicola, fratello minore di Enrico Zennaro, ha voluto raccontarci le sue sensazioni ed impressioni al termine della prima giornata di allenamento.

“Sono molto contento di far parte di questo team, perché per me dal punto di vista prettamente sportivo è un impegno molto importante. A bordo della barca siamo una ventina di atleti provenienti da sette nazionalità differenti e la lingua in cui parliamo è ovviamente l’inglese. Essere parte attiva dell’equipaggio (Nicola sarà impegnato come prodiere) sarà molto interessante, perchè facendo il rigger di mestiere oltre a vedere posso anche provare i vari sistemi di frulloni e il canting keel (la possibilità di inclinare la chiglia), dove proprio su questa barca è possibile portarla a ben 50° rispetto ai classici 45°”.

“Prima di salire a bordo per la prima volta non avrei mai pensato di poter dire che questa barca può in un certo senso essere considerata una maxi deriva, nonostante i suoi 33 metri di lunghezza. Questa è una barca molto prestante, e ho subito avuto ottime sensazioni di accelerazioni dopo le virate e le manovre. Ora siamo pronti ad allenarci fino a sabato per farci trovare pronti la domenica mattina”.

Lunga 33 metri (100 piedi), progettata nel 2004 ma completamente ricostruita nel 2017, CSQ (per i nostalgici della Sydney Hobart: partecipò e vinse con il nome Nicorette) ha una superficie velica massima di 1.110 metri quadri: credenziali che la rendono subito interessante e subito lo sfidante d’eccellenza.

 

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