Verso una ulteriore proroga per la norma che introduceva la patente per i motori a due tempi con cilindrata superiore a 750cc

 

La Camera dei Deputati, ha approvato l’ordine del giorno contenente la richiesta al Governo di “prevedere un’ulteriore posticipazione della proroga, fissata al 31 dicembre di quest’anno, per la conduzione senza patente di piccoli motori che, su richiesta UCINA Confindustria Nautica, era già stata inserita lo scorso 26 luglio nel decreto Milleproroghe.

In questo modo potranno essere ulteriormente differiti gli effetti della norma (art. 39), introdotta con la riforma del Codice della nautica (decreto legislativo 229/2017), che prevedeva la patente nautica per i motori fuoribordo 2 tempi a iniezione diretta con cilindrata superiore ai 750 cc, ancorché di potenza inferiore ai 40 hp.

Il Codice della nautica, infatti, stabilisce un doppio requisito per la guida senza patente di piccole unità: una potenza comunque inferiore ai 40hp e un tetto alla cilindrata, che varia secondo il tipo di motorizzazione. Alcune tipologie non erano però disciplinate dal vecchio testo, come ad esempio i fuoribordo a 2 tempi iniezione diretta, la cui previsione normativa riguardava i soli modelli a carburazione. Per questo il legislatore ha colmato le lacune esistenti.

“Siamo lieti di questa ulteriore possibilità che ci consente di lavorare con la dovuta attenzione agli approfondimenti tecnici necessari, in concerto con l’Ufficio Legislativo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’On. Edoardo Rixi” – ha dichiarato Carla Demaria, Presidente UCINA Confindustria Nautica – “al quale, oltre al ringraziamento per il continuo confronto con l’Associaizone nazionale di categoria, faccio le felicitazioni per la prestigiosa e meritata nomina a Vice Ministro”.

 

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