Gagliardi sul caso Offshore: L’UVAI non c’entra

 

“L’UVAI ha solo una “colpa”, quella di aver dato la notizia!”

Comincia così la nostra intervista a Fabrizio Gagliardi – presidente dell’Unione Vela Altura Italiana – e persona che bene conosce i meccanismi e regolamenti federali, in modo particolare quelli della vela d’altura essendo stato per due mandati consigliere FIV proprio con questa delega.

Una chiacchierata cordiale che è stata l’occasione per tracciare il punto nave di questa assurda vicenda che ha visto il Campionato Italiano Offshore privato della sua ultima tappa, lasciando di stucco armatori ed equipaggi che erano pronti a prendere parte alla Trieste San Giovanni in Pelago.

Presidente, che è successo?

“Bisogna fare una premessa, il Campionato Italiano Offshore è organizzato dalla Federazione Italiana Vela e l’associazione che presiedo a tal proposito ha solo un ruolo consuntivo con gli organi federali. Non siamo noi infatti a redigere il calendario così come a decidere quali regate inserire all’interno o ancora quali rimuovere.”

“Lo scorso anno, verso fine settembre è stato deciso di riproporre, anche per l’anno successivo, lo stesso calendario di regate per il Campionato Italiano Offshore. La regata in questione, tuttora nel Calendario Nazionale per il 14 settembre 2018 è stata spostata dallo Yacht Club Adriaco alla settimana successiva e questo ha creato inevitabilmente l’impossibilità di poter tenere conto del risultato nei tempi dovuti.

La Federazione ha ufficialmente e per tempo contattato lo Yacht Club Adriaco segnalando che con lo spostamento della data prevista la Trieste-San Giovanni in Pelago sarebbe stata esclusa e il circolo ha dichiarato che non potevano anticipare nuovamente la data ufficiale. L’UVAI ha solo reso noto l’accaduto e la Federazione ha deciso per la cancellazione dell’evento dal Campionato. L’UVAI certamente non intende favorire nessuno nelle sue azioni anzi fa il possibile per creare le giuste condizioni per tutti, per garantire il corretto svolgimento delle manifestazioni ma non può interferire nelle decisioni dei singoli circoli organizzatori.

Nella news pubblicata sul sito sono stati tempestivamente riportati i risultati finali ufficiali, come sempre, per dare modo a tutti di sapere ciò che accade.

Probabilmente – e qui va dato effettivamente atto all’UVAI – senza la nostra notizia la complicata situazione sarebbe stata evidenziata in maniera molto più tardiva.

La premiazione al Salone di Genova è stata fissata da oltre un mese e questo è stato segnalato al Circolo. La decisione presa dalla Federazione era inevitabile e ribadiamo che tutti i passi ufficiali per sollecitare il circolo a mantenere la data prevista sul  Calendario Nazionale sono stati fatti”.

Lasciamo naturalmente – anche in questo caso – a FIV e circolo organizzatore lo spazio per una eventuale replica, ma continuiamo a domandarci se effettivamente sia possibile eliminare – a competizione in corso – una tappa del Campionato e, nel caso, quale sarebbe il verdetto della giuria in caso di richiesta di riparazione da parte degli armatori? 

 

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