La Cinquecento: è il momento dei Line Honor Trofeo Pellegrini: Margherita XTutti, Croatia Full of Life Ola conquistano la X2

 

Si avvia verso la conclusione l’avvincente quarantaquattresima edizione de La Cinquecento Trofeo Pellegrini, organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con il Comune di Caorle.

Ieri giovedì 31 maggio è stata la giornata dei Line Honor Trofeo Pellegrini assegnati XTutti e X2 a Margherita di Piero Burello e Croatia Full of Life Ola di Kostelic/ Kljaković Gašpić, protagonisti di un avvincente match-race nel tratto dirisalita da Sansego al traguardo finale di Caorle .

Alle 17.49.37 di giovedì Margherita di Piero Burello ha fatto il suo ingresso trionfale nelle acque di Caorle sospinto da un ponente intorno ai 10 nodi, primo assoluto e della classe XTutti al traguardo, aggiudicandosi il Trofeo Pellegrini Line Honor.

Così l’armatore Piero Burello all’arrivo “E’ una regata sempre avvincente e mai scontata fino alla fine, per me sono momenti preziosi da condividere con un gruppo di amici e con i miei figli, con i quali viviamo momenti diversi dalla quotidianità. E’ la nostra quarta partecipazione ed è stata una vittoria in tempo reale sofferta.” continua Burello “Alle Tremiti siamo riusciti a passare in testa, superando Luna per Te e Croatia Full of Life Ola, che ci hanno dato del filo da torcere. Lì abbiamo capito che potevamo farcela e non abbiamo mai mollato fino alla fine, con continui cambi vele anche nelle numerose bonacce e cercando di fare la rotta più breve e diretta.”

Alle 23.42.20 il Class 40 Croatia Full of Life Ola è la seconda imbarcazione assoluta e prima della categoria X2 a tagliare il traguardo. Lo scafo croato si aggiudica il Trofeo Pellegrini Line Honor X2 e potrà scrivere il proprio nome anche nel prestigioso Trofeo Challenge delle Vittorie, destinato al miglior risultato in tempo realealla 500×2 categoria monoscafi.

Visibilmente soddisfatti al traguardo e felici dopo aver condotto una regata impeccabilesempre nel gruppo di testa, a bordo di Croatia Full of Life Ola due autentici fuoriclasse si lasciano andare a un liberatorio urlo di gioia.

Ivica Kostelic, armatore e skipper, ha un palmares davvero ragguardevole nello sci alpino (quattro medaglie olimpiche, tre medaglie iridate, una Coppa del Mondo assoluta e quattro di specialità), disciplina che ha abbandonato solo nel 2017 a livello agonistico, per affacciarsi alla vela, suo secondo grande amore, dove sta pensando ad una seconda carriera sportiva, con programmi molto ambiziosi.

“E’ stata una regata bellissima e durissima, non me l’aspettavo così.” Dichiara Kostelic all’arrivo “La nostra barca ha bisogno di vento almeno a sette nodi per correre e i continui cali di vento lungo il percorso ci hanno un po’ penalizzati, ma abbiamo tenuto duro e fatto innumerevoli cambi vela. L’obiettivo era quello di restare nel gruppo di testa con gli altri Class 40 e poi dopo Sansego, quando siamoriusciti a prendere il comando, ci siamo trovati a fare un lungo match-race con Margherita, che viaggiava molto più di noi e visto il tipo di barca, siamocontenti di essere riusciti ad arrivare primi dei X2”.

Il co-skipper Ivan Kljaković Gašpić “Bambi” non è sicuramente da meno (un quinto e un ottavo posto alle Olimpiadi in Finn, tre medaglie iridate agli europei, un argento e un bronzo ai mondiali) ma anche per lui La Cinquecento Trofeo Pellegrini 2018 è stato un battesimo “E’ stata la mia prima regata offshore in doppio, è sempre vela, ma le prospettive rispetto ad un campo di regate per derive, olimpico o mondiale, sono molto diverse. Lì è necessario marcare l’avversario e dare il massimo in poche ore, nell’altura invece è richiesta una concentrazione per più giorni e l’avversario spesso non è visibile, quindi è più difficile mantenere l’obiettivo. Abbiamo passato molte ore in bonaccia, poi all’altezza di Premuda abbiamo deciso di entrare verso le isole e correre un rischio, alcuni modelli meteo davano rinforzi di bora in quella zona, cosìabbiamo bolinato cercando di evitare il centro Adriatico. Le ultime ore di regata sono state entusiasmanti, siamo venuti su a dieci nodi ed è stata una bellissima corsa verso il traguardo.”

Per la coppia croata, sostenuta dall’ente del turismo nazionale, nel prossimo futuro un programma ambizioso con il Class 40, dalla Route du Rhum alla Transat Jaques Vabre, che sperano di fare insieme nel 2021 e un sicuro ritorno alla 500×2, la prima regata in doppio del Mediterraneo che ha visto il loro trionfale debutto nelle competizioni offshore.

Nella mattinata di oggi venerdì 1 giugno hanno tagliato il traguardo anche Luna per te, Millenium 40 dello Sporting Club Duevele (03.45), Boxx dei fratelli Aljaz e Andraz Jadek (09.14), Wanderlust di Furio Gelletti/Franco Ferluga (10.40) eKika Green Challenge di Cristiano Verardo/Massimo Juris (11.14).

Nel frattempo oltre il 70% della flotta ha passato Sansego sulla via del ritorno e gli ultimi scafi sono attesi al traguardo di Caorle tra la serata di oggi venerdì 1 e la mattinata di sabato 2 giugno, mentre per il gruppo di coda, dove nessuno sembra disposto a mollare, si lotta alla ricerca del vento e del lato più favorevole per l’atterraggio.

I vincitori assoluti al calcolo dei tempi compensati saranno proclamati alla cerimonia di premiazione delle regate La Duecento e La Cinquecento Trofeo Pellegrini, che si terranno sabato 2 giugno alle ore 19.30 in Piazza Matteotti a Caorle.

 

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