52 Super Series: Quantum e Paprec si dividono la posta

Quantum e Paprec si dividono la posta della terza giornata della Sibenik 52 SUPER SERIES Sailing Week, primo evento della 52 SUPER SERIES 2018. Gli americani sembrano avere più feeling con le regate a bastone vincendo una regata e tornando in testa alla classifica generale. I francesi di Paprec vincono la seconda prova e dimostrano che con poco vento possono dir la loro. Azzurra si riprende con un quarto ed un secondo posto, Luna Rossa fa vedere qualcosa di buono, intervallato da momenti difficili.

Se ci dovesse essere qualcosa da criticare su questo primo evento della 52 SUPER SERIES 2018, il vento avrebbe un voto basso, la location, le isole il tratto di mare di questa costa di Adriatico incantano, forse qualche nodo in più d’aria avrebbe reso ancora più spettacolare questa prima tappa. La battaglia è aperta, Quantum e Platoon dimostrano più consistenza, Sled e Onda non sono molto costanti, mentre Azzurra torna sui target più consoni al campione uscente. Soffrono Provezza e Gladiator, ogni progetto ha una sua caratteristica e prestazioni, si sono viste molti speed test nella regata, anche i progetti velici di comune accordo nella scuderia Quantum iniziano a dare segnali forti.

Cronaca della regata:

Si torna tra le boe a Sebenico per la terza giornata della Sibenik 52 SUPER SERIES Sailing Week, tre prove disputate in due giorni, da programma sono previste due prove a bastone. Si attende che entri l’aria dai quadranti sud occidentali in rotazione nel pomeriggio. Le barche sono pronte, direzione della boa di bolina “per” 255°, otto nodi l’intensità del vento, barche compresse in barca comitato, c’è molto da fare anche per gli umpire sul campo di regata. Il ritorno tra le boe mette in evidenza la coppia Terry Hutchinson Dean Barker, carisma e classe al servizio della barca americana. Quantum è in testa davanti ad Alegre ed Azzurra. Aria leggera, la flotta procede lentamente, cambia poco lungo il lato di poppa, il terzetto di testa segue una sorta di binario. C’è battaglia tra Platoon, Azzurra e Onda, Quantum sembra molto solida in testa alla regata, gli americani vanno a chiudere in testa recuperando quattro punti su Platoon, leader della classifica generale. Azzurra finisce quarta, una buona regata, a bordo però non ci accontenta. Xio e Luna Rossa non riescano a far bene con questa poca aria. Il tempo di rimettere le idee in ordine e arriva il secondo start, praticamente non si arriva neppure a dieci nodi d’intensità del vento. Sono i francesi di Paprec a dominare la partenza di questa quinta prova, seconda di giornata. Veloce sul pin la barca francese, Quantum e Azzurra. E’ una bella battaglia tra la cenerentola del circuito Paprec e Quantum Racing, le potenzialità sono ampiamente differenti, ma con poca aria c’è spazio anche per un gruppo non dal budget milionario, ma con tanta passione ed esperienza nel circuito. Luna Rossa “rimbalza” due volte i brasiliani di Onda. Azzurra e il Team Prada vanno a sinistra, Paprec continua a mantenere la testa, non vuole offrire la seconda vittoria di fila a Quantum Racing. Gli americani forzano alla virata sulla destra il team capitanato da Guillermo Parada, i francesi beneficiano di questi duelli, allungando verso una vittoria meritata. C’è un buon rientro di Luna Rossa. Nella fase finale del lato di poppa, Azzurra stramba davanti a Quantum Racing, mentre Paprec mette in cassaforte una bella regata, per i francesi questo successo darà morale e consapevolezza che in certe condizioni di vento c’è sempre una possibilità anche per loro. Azzurra mette dietro Quantum che non riesce neppure a salire sul podio, Sled si infila sul finale, Luna Rossa è quinta, una buona prestazione per il team Prada.

Terry Hutchinson (USA) tattico di Quantum Racing (USA):

“è stato deludente perdere due posizioni sul finale della seconda regata, nel complesso possiamo dire che è stata una giornata positiva. È stato una giornata migliore di ieri e abbiamo raggiunto l’obiettivo prefisso. Ci sono ancora molte regate da fare. L’umore questa mattina era buono, è difficile regatare qui. Nella prima prova abbiamo fatto esattamente quello che ci eravamo prefissati, nella seconda abbiamo cercato di andare dalla parte giusta, ad un certo punto è stato snervante, quando hai dieci barche alla tua sinistra sapendo che la brezza sta girando a destra, insomma non è rilassante. Stiamo ancora imparando molto sulla barca. Non siamo nemmeno a metà strada. Riguardo il modo in cui il rig si adatta alle vele, il modo in cui usiamo le regolazioni per ottenere il rig, stiamo lavorando in questa direzione, questa è la chiave di lettura. Facciamo molti tentativi, alcuni sono errori, lavoriamo molto sul debriefing, confrontare i numeri, tutto questo ci aiuta. Passiamo molto tempo a parlare delle prestazioni della barca, molto più di quanto abbiamo fatto in passato. Faremo una sessione questa sera e poi una sessione domattina.”

Valentin Sipan (FRA) tattico di Paprec (FRA) “Questa è stata la mia prima vittoria con la barca. Abbiamo fatto una buona partenza e i ragazzi sono rimasti molto concentrati sulla velocità e sulle manovre, siamo stati in grado di resistere per difenderci fino alla fine. Avevamo un piano ed era un buon piano che ci ha portati alla vittoria. Come team abbiamo giovani velisti di tutte le discipline. Siamo tutti ancora dilettanti nel fatto che non siamo pagati per correre qui. Abbiamo atleti di diversi progetti e noi cerchiamo di prendere i migliori.”

Vasco Vascotto (ITA) tattico di Luna Rossa (ITA):“stiamo navigando al di sotto delle nostre possibilità; dobbiamo migliorare ogni giorno perché non siamo ancora soddisfatti di come stiamo andando.”
Domani si torna a regatare tra le boe per la quarta giornata, tutto può cambiare ogni giorno, nulla è scontato.

Lascia un commento