Approvato il nuovo codice della nautica

La IX Commissione della Camera dei Deputati e la VIII Commissione del Senato hanno definitivamente approvato il testo di riforma del Codice della nautica nuovamente sottoposto al loro parere dal Governo. L’articolato è stato modificato accogliendo la maggior parte delle richieste di integrazione avanzate da ASSILEA, ASSOMARINAS, ASSONAT-CONFCOMMERCIO, CONFARCA e UCINA CONFINDUSTRIA NAUTICA in un documento congiunto presentato all’indomani dell’approvazione dello schema preliminare.

Le Associazioni maggiormente rappresentative del settore plaudono al complesso di un lavoro che dà all’articolata filiera della nautica e all’utenza uno strumento moderno e competitivo, che sostiene lo sviluppo della cantieristica e del refitting, riconosce pari dignità e amplia le attività commerciali, si applica alle unità iscritte al Registro internazionale, prevede le motorizzazioni GPL, introduce nuove figure professionali, riforma la patente nautica, tutela i natanti, chiarisce alcuni aspetti del leasing, rende più competitiva la bandiera italiana e soprattutto semplifica gli adempimenti a carico dell’utenza.

E’ stato fatto un grande sforzo, anche di ascolto” – dichiara la Presidente UCINA Confindustria Nautica, Carla Demaria – “e per questo tutti insieme plaudiamo i Presidenti delle Commissioni Altero Matteoli e Michele Pompeo Meta, i relatori del provvedimento Raffaele Ranucci e Alberto Pagani, senza i quali oggi non avremmo avuto queste importanti indicazioni nei tempi utili. Soprattutto ringraziamo il Ministro Graziano Delrio, il Capo ufficio Legislativo, Amm. Pietro Vella, il Capo di gabinetto, Mauro Bonaretti, e la Direzione del Trasporto marittimo per la dedizione e l’attenzione mostrata in tutto l’iter del provvedimento. Le novità normative sono moltissime” – conclude – “e fra tutte vorrei ricordare il registro telematico delle unità e l’inserimento di una giornata nelle scuole italiane dedicata alla cultura del mare”.

Il leasing nautico sta tornando a sostenere la ripresa del settore” – spiega il Presidente di Assilea, Enrico Duranti – “e con le semplificazioni introdotte per le iscrizioni e i documenti, unitamente al riconoscimento del contratto introdotto dalla Legge sulla Concorrenza, potrà farlo ancora meglio, non solo a vantaggio dei privati, ma anche come strumento di supporto ai dealer e alle società di charter”. 

Come sempre accade non tutto è perfetto” – per Roberto Perocchio, Presidente di Assomarinas – “in particolare la norma sugli ormeggi in transito nei porti turistici poteva essere meno rigida; ora quello che conta è che, in sede di Legge di Stabilità, il Governo risolva l’annosa questione dei canoni demaniali della portualità”.

L’ampio lavoro di semplificazione degli adempimenti a carico dell’utenza e delle attività commerciali aiuterà comunque una ripresa della domanda, anche per la portualità turistica” – secondo Luciano Serra, Presidente di Assonat – Confcommercio – “per questo siamo soddisfatti di questo risultato, del lavoro legislativo svolto dal MIT e dal Comando generale delle Capitanerie di Porto. Sono certo che tale costruttivo confronto potrà trovare ulteriore conferma nella soluzione della problematica dei canoni e della riforma delle concessioni”.

“Fra le tante novità importanti ci sono la disciplina dell’istruttore di vela, delle scuole nautiche e dei centri di formazione, anagrafe e nuova disciplina patenti” – aggiunge Adolfo D’Angelo, Responsabile nautica Confarca – “con anche una norma contro l’esercizio abusivo della professione da noi sempre auspicata”.

A conclusione dell’eccellente lavoro di collaborazione messo in campo dai propri rappresentanti in occasione dei tavoli tecnici istituiti presso la Direzione del Trasporto marittimo, ASSILEA, ASSOMARINAS, ASSONAT-CONFCOMMERCIO, CONFARCA e UCINA CONFINDUSTRIA NAUTICA hanno deciso di istituire un coordinamento permanente.

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