XXXVI America’s Cup: E ora Onorato, Bonadeo e Lacorte che fanno?

Alea iacta est. Il protocollo della XXXVI America’s Cup è stato presentato nella nottata italiana ad Auckland.

Nessuna grossa sorpresa rispetto a quanto già si era anticipato nei giorni scorsi, con il ritorno ai monoscafi confermato. Nel bel paese a questo punto ci si chiede – dopo la già annunciata conferma della partecipazione di Luna Rossa nelle vesti di challenge of record – che faranno i team tricolori che, fin da poche ore dopo la vittoria di Emirates Team New Zealand, si erano detti propensi ad un ritorno in Coppa qualora i prossimi organizzatori abbandonassero le regate a bordo dei catamarani in favore del ritorno ad una competizione più – perdonateci il termine – tradizionale.

Che farà a questo punto Vincenzo Onorato e Mascalzone Latino? E lo Yacht Club Costa Smeralda, propenso a riproporre il sogno di Azzurra? Resterà da capire anche la fattibilità – o meno – dell’idea di Roberto Lacorte, il patron della 151 miglia che al culmine dell’annata sportiva a bordo del suo mini maxi SuperNikka dichiarò la possibilità di essere della partita.

Per entrarea far parte della entry-list ci sarà comunque tempo fino al 30 giugno 2018, data di chiusura delle iscrizioni all’America’s Cup con un eventuale possibilità fino al 31 dicembre per le iscrizioni tardive. Le iscrizioni alla Coppa America verranno aperte già il 1 gennaio del prossimo anno ma solo il 31 marzo verranno ufficializzate tutte le regole di stazza della nuova Classe AC75.

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