Lo svedese Martin Strömberg con Turn the Tide on Plastic

Il forte velista svedese Martin Strömberg, un veterano con tre partecipazioni e una vittoria nell’edizione 2011/12, è stato confermato con il giovane equipaggio di Turn the Tide on Plastic, guidato dalla skipper Dee Caffari e di cui fa parte anche l’italiana Francesca Clapcich.

Strömberg, che assumerà il ruolo di watch captain, timoniere e trimmer, porterà molta esperienza, carica e motivazione al gruppo di giovani guidato dall’unica skipper donna di questa edizione della Volvo Ocean Race.

“Ho fatto il giro del mondo tre volte, l’ho vinto una, e rieccomi qui, di ritorno per la quarta.”  Ha detto lo scandinavo. “Sono ancora qui perchè questo è l’evento velico più duro, competitivo e divertente che ci sia. E poi io sono un atleta e voglio vincere.”

“Martin è un velista esperto, che porterà tanta competenza al nostro team.” Ha detto Dee Caffari. “Con tre Volvo Ocean Race sa benissimo cosa ci vuole per questa regata. La sua espeienza come coach e istruttore con i giovani sarà molto importante, per me lui sarà una sorta di alter ego. Sono felice che abbia deciso di unirsi a noi.”

Da parte sua anche Strömberg dice di essere contento di poter trasmettere la sua competenza alle giovani generazioni e di poter portare il messaggio di rispetto per l’ambiente di Turn the Tide on Plastic a una platea internazionale. “Significa dare l’opportuntà ai giovani di raggiungere i loro obiettivi e di migliorare.” Ha spiegato. “Per me il progetto di Turn the Tide on Plastic è qulcosa di fondamentale per il benessere del nostro pianeta… non si tratta solo di raccogliere i rifiuti, ma di prendersi la responsabilità come esseri umani del nostro impatto sulla natura.”

Martin Strömberg si sta allenando con Turn the Tide on Plastic, di cui fa parte anche la triestina Francesca Clapcich, in vista del Prologo della Volvo Ocean Race, che vedrà la flotta regatare da Lisbona ad Alicante dall’8 ottobre, mentre la partenza vera e propria del giro del mondo è in calendario per domenica 22 ottobre.

Lascia un commento