Fulmine colpisce barca a vela al largo del Delta del Po, soccorsi dalla Guardia Costiera

Avventura da dimenticare per l’equipaggio di una imbarcazione – a bordo vi erano sette persone, tra cui un bambino – che nel tardo pomeriggio di domenica, mentre si trovavano nell’Alto Adriatico con destinazione Lignano Sabbiadoro, sono stati colti da un temporale con forti raffiche di vento.

La barca, a causa del forte vento di bora e del mare che si è rapidamente ingrossato, non è potuta entrare nel porto friulano, e si è trovata costretta a dirigere la prua verso Sud. Fortunatamente poco prima il fulmine colpisse l’albero e mandasse in blackout gli apparati elettronici di bordo, il comandante era riuscito ad inviare la richiesta di soccorso.

Dalla centrale operativa del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie Porto, sono quindi state attivate le ricerche che hanno visto l’impiego di un battello veloce della Guardia Costiera di Goro, tre motovedette adibite ad attività Sar (Search And Rescue), dislocate rispettivamente presso le Capitanerie di Grado, Chioggia e Ravenna, e di un elicottero del Nucleo Aereo di Pescara.

In piena notte, alle 2 circa,  la motovedetta CP328 della Capitaneria di Porto di Ravenna ha individuato e raggiunto l’imbarcazione, a largo di Punta della Maestra, dove ha preso a bordo cinque delle sette persone e le ha condotte in sicurezza presso il porto di Ravenna, dove sono state sbarcate alle prime luci dell’alba in buono stato di salute.

Nel mentre, la motovedetta CP846 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Grado ha continuato ad assistere l’imbarcazione fino all’altezza del porto di Goro e qui, una volta raggiunta dal battello veloce dislocato presso il locale ufficio marittimo, è stata condotta nel porto di Porto Garibaldi per le verifiche del caso, dove i due diportisti rimasti a bordo sono sbarcati, a metà mattinata, provati ma in buono stato di salute.

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