Europei Soling: domenica la conclusione con ungheresi sempre leader

Vento leggero per la penultima giornata del Campionato Europeo Soling che si sta ormai concludendo alla Fraglia Vela Riva con l’ottima partecipazione di una quarantina di equipaggi provenienti da 11 nazioni. Se il vento è cambiato di intensità rispetto ai 20 e passa nodi di venerdì, il capo-classifica rimane sempre e comunque lo stesso, l’ungherese Litkey, che anche dopo lo scarto è leader della classifica provvisoria, sebbene incalzato dall’austriaco Felzmann, in accesa lotta con l’ucraino Pichugin con cui continua a scambiarsi il secondo e terzo posto. Anche se per l’oro l’equipaggio ungherese sembra non fallire quasi mai (ha scartato un 12° della sesta regata), sicuramente sarà battaglia per le restanti posizioni del podio. I canadesi Hall (quarti al mondiale dello scorso anno), protagonisti di due vittorie di giornata, sono risaliti in quarta posizione, ma distano ancora 9 punti dal podio. Acuto di giornata anche per lo statunitense Collins, secondo nella seconda prova di giornata, la settima. Giornata positiva anche per GER 1 con Tom Freeman al timone, protagonista di un 4-3.
Per quanto riguarda gli italiani (presenti 8 equipaggi) a fatica risalgono la classifica generale i fratelli Maffezzoli, che anche dopo lo scarto applicato dopo la sesta prova, rimangono oltre la top 10 e a due prove dalla conclusione sono quindicesimi, sempre primi tra gli italiani.

Dopo sempre più foil, regate esasperate in cui la velocità è tutto, ecco che la classe Soling con questo Europeo ha dato l’occasione agli appassionati di tornare indietro nel tempo e gustare linee d’acqua eleganti, una navigazione piuttosto lenta, tecnica: una barca adatta anche a chi ha una certa età, ma può ancora divertirsi in regata. Un’alternanza di stili e tendenze che non è nuova alla Fraglia Vela Riva, e che rispecchia l’apertura del circolo a vecchie e nuove passioni, perchè la vela tutta può avere il suo lato affascinante e tutti devono poter godere delle bellezze del Garda Trentino, che per la vela rimane un paradiso della nautica riconosciuto dai più grandi campioni, di ieri e di oggi.

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