Il Moro di Venezia sorpreso in mare dal maltempo, soccorso dal 1530 e dai Vigili del Fuoco

Brutta avventura ieri nel tardo pomeriggio per Il Moro di Venezia – la storica imbarcazione voluta da Raul Gardini per prendere parte alla Coppa America nel 1992 – che mentre stava rientrando a Venezia da Muggia, dove al Campionato del Mondo ORC ha svolto il ruolo di barca di rappresentanza ospitando tra gli altri il presidente della Federvela, è stata sorpresa dal forte maltempo che ha colpito tutta la costa veneziana. A riportare la notizia stamani sono i due principali quotidiani veneziani in edicola.

Mancavano poche miglia per raggiungere Venezia, dove la grande barca rossa ormeggia abitualmente, quando il suo equipaggio si è trovato nel bel mezzo di forti raffiche di vento che hanno subito alzato delle onde alte. Il motore dell’imbarcazione – probabilmente aspirando aria – si è spento, ed in quel momento lo skipper dell’imbarcazione avendo momentaneamente perso il controllo della barca ha lanciato l’ SOS alla Capitaneria di porto.

L’imbarcazione non è più riuscita a governare e si è vista portare dalle onde e dalla forte corrente presente in quel tratto di mare, verso il faro di Piave vecchia a Jesolo. Il Moro di Venezia, 24 metri di lunghezza per cinque di pescaggio, non è una imbarcazione semplice da governare soprattutto in una situazione come quella che si era venuta a creare, con l’imminente pericolo di finire in secca o ancor peggio sugli scogli. L’allarme è stato girato dalla centrale operativa di Venezia ai vigili del fuoco, giunti sul posto con una imbarcazione ed un’autopompa lagunare insieme ad una motovedetta della Guardia Costiera.

Fortunatamente siamo riusciti ad allontanarci dagli scogli da soli – commenta a Velaveneta.it lo skipper de Il Moro di Venezia – la difficolta maggiore è stata quella di issare il fiocco di una barca così grande con così tanto vento in due persone.”

Con le vele issate la barca ha guadagnato il largo così da permettere un più agevole e sicuro intervento.

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