Vela Cup Summer Race Tag Heuer, successo per la prima veleggiata della CompVela e Giornale della Vela

Festa doveva essere è festa è stata. Giornata splendida quella che oggi ha visto scendere in mare oltre trenta imbarcazioni da regata (15) e da crociera (18) per dar vita alla Vela Cup Summer Race Tag Heuer, veleggiata aperta a tutti organizzata dalla Compagnia della Vela in collaborazione con il Giornale della Vela. Raccogliere l’invito della rivista per eccellenza del mondo della vela di organizzare una tappa del circuito Vela Cup come l’unica nel Mar Adriatico è stata una scelta vincente per lo storico circolo veneziano. La veleggiata in Laguna ha messo di fronte barche provenienti non solo dal territorio veneziano ma anche da fuori regione, come un velista che ha raggiunto Venezia da Ancona per esserci.

Vento non fortissimo, 5/6 nodi da 90, ma partenza valida e in orario dal tratto di mare antistante Malamocco. La sfida per la vittoria nell’overall sembra subito una partita a due tra Boè di Ugo Campaner e X la Vie di Paolo Stefani, due barche da regata competitive. All’uscita della bocca di porto di Malamocco e all’ingresso in Laguna il momento decisivo: Boè decide di non abbassare mai lo spinnaker e ruba l’attimo e il vento giusto allungando su X La Vie che non riesce più a colmare il gap di ritardo. Al terzo posto Leone di Sebastiano Pulina. Il primo posto per le barche da crociera meritatissimo per Mozart di Francesco Rigon. Altri premi speciali offerti dal Giornale della Vela sono poi andati a Nessa di Andrea Bettoncelli come più bella barca classica in gara. Il premio Gentleman a Rudy di Sergio Ridolfi. Premio speciale anche per l’ultimo classificato Lasse Maja di Gianfranco Marzocchi.

«Grande soddisfazione per questa prima Vela Cup Summer Race, – è il commento del presidente della Compagnia della Vela Ugo Campaner – Oltre trenta barche in acqua, alcune a vele bianche altre con armamento e spinnaker. Una grande festa che ha attratto appassionati, famiglie, regatanti in una splendida giornata di luglio e mai nome fu più appropriato per il calore estivo di questa giornata. Il percorso era come sempre un tragitto molto particolare, tipico veneziano dove bisogna tener conto di maree, corrente e salti di vento collegati alla vicinanza delle isole, delle secche.  Sicuramente un percorso atipico per chi viene da fuori Venezia e che ha dimostrato la sua unicità. Aver vinto fa piacere soprattutto per aver duellato correttamente con altre barche in questo sempre splendido scenario».

«E’ stato un successo oltre le attese per essere la prima volta della Vela Cup a Venezia – aggiunge Alberto Cossu del Giornale della Vela – Siamo felicissimi di essere stati ospiti di questo splendido circolo, prestigioso  e siamo certi che torneremo il prossimo anno e sarà una Vela Cup ancora più bella».

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